giugno28201908:00
28 giugno 2019, 08:00 | Italia

Giustizia in sciopero

Italia
Venerdiì 28 giugno sciopero nazionale delle lavoratrici e dei avoratori dell'amministrazione giudiziaria. Anche in Lombardia si terranno presidi e incontri con i Prefetti, insieme a Fp Cgil Cisl Fp e Uil Pa.
Comunicato stampa Fp Cgil - Cisl Fp - Uil Pa

Giustizia: 28 giugno sciopero lavoratori
Rischio vuoto di organico e personale pagato meno di tutti i dipendenti pubblici ‘Giustizia Anno Zero’.


"Giustizia Anno Zero". Questo lo slogan con il quale le lavoratrici e i lavoratori dell’amministrazione giudiziaria sciopereranno in tutto il Paese venerdì 28 giugno, con presidi e incontri con i Prefetti, insieme a Fp Cgil Cisl Fp e Uil Pa, per le gravissime carenze di personale che porteranno entro il 2021 a un vuoto di organico, e per la mancata valorizzazione del personale, “anziano, demotivato e pagato meno di tutti gli altri dipendenti pubblici”.

“La data del 28 giugno non è casuale: è la scadenza entro la quale il Ministro avrebbe dovuto portare a compimenti tutti i dettagli dell’accordo del 27 aprile 2017: il passaggio degli ausiliari in seconda area, i passaggi giuridici all’interno delle aree, la pubblicazione di bandi per informatici, contabili e linguisti – spiegano i sindacati -. Abbiamo voluto concedere all’Amministrazione la possibilità di mantenere l’impegno sottoscritto, ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.

“Venerdì scioperiamo per gli interessi e la dignità dei lavoratori, che valgono molto di più dello stipendio di una giornata di lavoro. Dobbiamo rimboccarci le maniche e cambiare. In ballo non ci sono solo i diritti sacrosanti dei lavoratori ma la funzionalità stessa di uno dei servizi più importanti dello Stato. Per questo venerdì 28 giugno è sciopero”, concludono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa.
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