Cerca

Sanità privata / Verso lo sciopero del 20 settembre. L’Attivo dei delegati Fp Cgil Brescia

Il segretario Ronchi: per lavoratrici e lavoratori non rinnovare il ccnl è uno schiaffo alla professionalità e all’impegno giornaliero
4 sett. – Si è tenuto ieri, nel salone Di Vittorio della Camera del Lavoro di Brescia, l’attivo provinciale delle delegate e dei delegati Fp Cgil della sanità privata. Un incontro in vista dello sciopero nazionale del settore, già proclamato per il prossimo 20 settembre visto lo stallo delle trattative per rinnovare un contratto di oltre un decennio fa. Per l’occasione, accanto al segretario Fp Cgil Brescia Stefano Ronchi, erano presenti la segretaria nazionale Barbara Francavilla e il segretario regionale Gilberto Creston.
Nel raccontarci l’assemblea, cui hanno partecipato delegati delle 16 strutture private in rappresentanza degli 800 iscritti al sindacato, Ronchi ricorda in merito i dati economici del territorio: 4500 dipendenti, fatturato intorno ai 460 milioni di euro, pari al 45 % tra prestazioni ricovero e cura, specialistica, diagnostica con Poliambulanza e Gruppo San Donato. Nel bresciano ci sono anche cliniche della Maugeri, della Don Gnocchi e del Fatebenefratelli, al centro di recenti crisi. “Lavoratrici e lavoratori hanno sottolineato la grande adesione nelle cliniche all’ultimo sciopero regionale e l’eccezionale partecipazione alla manifestazione di Milano. Allo sciopero del 20 non vogliono essere da meno e per questo chiedono il coinvolgimento della confederazione a tutti i livelli”.
I delegati poi hanno ribadito che “il contratto nazionale è un diritto. Per cui non rinnovarlo è uno schiaffo alla  professionalità e all’impegno giornaliero delle lavoratrici e lavoratori, che auspicano pure– continua Ronchi - si raggiunga la parità salariale con il settore pubblico, agendo anche sugli importi una tantum”.
Altra questione segnalata è che il ccnl abbia regole certe per la contrattazione integrativa “in modo da portarla il più vicina possibile ai lavoratori”
All’attivo, la segretaria nazionale Francavilla, oltre a rispondere alle domande poste, ha evidenziato le difficoltà del tavolo, mentre il segretario Fp regionale Creston, sullo sciopero prossimo venturo commenta: “Il contratto della sanità privata bloccato da 13 anni è una vergogna che non ha precedenti in un settore che fa profitti importanti sulla pelle dei lavoratori. Nei prossimi giorni si svolgeranno assemblee in tutti i posti di lavoro in previsione dello sciopero nazionale del 20 settembre, che anche in Lombardia avrà una grande adesione, come l’ultimo regionale di giugno”.
tiziana.altea | 04 settembre 2019, 14:33
< Torna indietro