Cerca

Fp Cgil Lombardia / Il saluto del ‘piccolo marziano’

Intervenendo all’assemblea generale della categoria, Florindo Oliverio, presenta le sue dimissioni da segretario generale e ripercorre le tappe dalla sua elezione nel 2010: 7 anni intensi, difficili ma anche d’innovazione. ...
...  “Confesso che a volte, per questa mia curiosità verso il futuro e per la ricerca costante di adottare pratiche innovative anche dentro l’organizzazione, a volte mi sono sentito un piccolo marziano” afferma. All’assise sono intervenute le segretarie generali Elena Lattuada, Cgil Lombardia, e Serena Sorrentino, Fp Cgil nazionale


29 giu. - È una giornata memorabile per la Fp Cgil Lombardia, lo si legge nei molti occhi lucidi e nei sorrisi emozionati dei componenti dell'Assemblea generale, riuniti oggi nella sede di via Palmanova. Dopo 7 anni il Segretario generale Florindo Oliverio lascia a Manuela Vanoli la guida dell'organizzazione, a seguito della decisione, assunta dalla segreteria nazionale, di affidargli il ruolo di Capo Area per il Comparto delle Funzioni Centrali. Un incarico che, con l’avvio delle trattative con l’Aran per i rinnovi contrattuali, richiede un impegno a tempo pieno "e che interpreto come riconoscimento al lavoro collettivo della struttura. Perché, com’è giusto che sia, in un’organizzazione di rappresentanza, quando si occupa un posto di responsabilità e di direzione politica non serve e non basta lavorare in solitaria: bisogna saper mettere a disposizione le proprie esperienze, le competenze, le idee perché possano rappresentare un punto di vista con cui confrontarsi. È l’obiettivo che ha sempre ispirato il mio mandato" spiega Oliverio.
Il segretario uscente ringrazia poi tutta la sua squadra e sottolinea l'importanza della curiosità verso il futuro e della ricerca costante di adottare pratiche innovative anche dentro l’organizzazione: "La CGIL è fatta da uomini e donne che passano, mentre l’organizzazione, i suoi valori, ciò che rappresenta per le lavoratrici e i lavoratori, per l’insieme della società, resta anche dopo di noi. A noi spetta saperla preservare non dimenticando mai che ciò che facciamo non è mai per noi stessi ma per tutte e tutti loro. Ringrazio la CGIL per le opportunità che mi ha dato. Quanto saprò restituire non sarà mai abbastanza. E auguro buon lavoro a Manuela Vanoli" conclude commosso Florindo Oliverio mentre tutta la sala è già unita in un lungo applauso. (Lucilla Pirovano)
tiziana.altea | 29 giugno 2017, 17:58
< Torna indietro