9 Dec 2021
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Personale Civile della Difesa / Appello al neo ministro Guerini

I sindacati: i lavoratori vanno pagati, basta scuse

11 sett. – “La situazione negli enti, tra il personale, è diventata pesante. L’impatto sulle famiglie è insostenibile, soprattutto per chi è monoreddito: siamo i lavoratori meno pagati nella Pubblica Amministrazione. Stiamo ancora aspettando che ci paghino somme per prestazioni lavorative già rese quest’anno e parte anche nel 2018, vedi turni, progressioni economiche  e il saldo della performance organizzativa che non sarà versato neanche a settembre. Ben venga la richiesta al nuovo Ministro Lorenzo Guerini.  Chi l’ha preceduto  ha fatto solo promesse non mantenute”. È perentorio Raffaele Manzo, coordinatore Fp Cgil Lombardia per il personale civile del Ministero della Difesa, senza nascondere l’amarezza per una situazione a dir poco stagnante, che sta generando grande malessere tra le lavoratrici e i lavoratori dell’ente.

“Non siamo disposti ad accettare oltre giustificazioni di sorta per i presunti impedimenti tecnici/informatici e procedurali che, guarda caso, non coinvolgono mai il personale militare” hanno dichiarato Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa. Per i sindacati ai 27mila lavoratori civili della Difesa viene riservato “un trattamento incomprensibile ed immeritato, che diviene addirittura oltraggioso se solo si considera l’enorme divario economico attualmente esistente tra le retribuzioni del personale civile e quello militare a parità di funzioni, e non solo. Basti infatti pensare alla stabilizzazione del bonus di 80 euro, alla detassazione della produttività, ai riordini delle carriere e molto altro ancora, opportunità che invece vengono costantemente negate al personale civile della difesa. In ragione della gravità di quanto appena rappresentato  – aggiungono – pur consapevoli del brevissimo lasso di tempo intercorso dalla sua recentissima nomina, chiediamo al nuovo Ministro della Difesa, a cui auguriamo buon lavoro e che auspichiamo di incontrare quanto prima possibile per avviare una nuova stagione di buone e proficue relazioni sindacali, di adoperarsi affinché la vicenda che vede loro malgrado coinvolti i dipendenti civili possa trovare immediata soluzione”.