5 Dec 2022
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Comune di Brescia / La lotta continua

Oggi l’assemblea generale delle lavoratrici e dei lavoratori dell’amministrazione, con l’approvazione unanime della mozione della Rsu. Tra le rivendicazioni: più assunzioni e relazioni sindacali adeguate.

20 nov. – Dopo il lungo presidio di ieri, e l’incontro con il sindaco Emilio Del Bono, oggi le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Brescia si sono riuniti in assemblea presso l’Auditorium di San Barnaba, votando all’unanimità la mozione della Rsu che pungola l’amministrazione a fare un cambio di passo.

“Tre tentativi di conciliazione in Prefettura in un anno la dicono lunga sullo stato delle relazioni sindacali con l’ente, con cui non si riescono a trovare punti d’incontro” racconta Diego Sinis, delegato Fp Cgil.

Un punto cruciale riguarda le piante organiche. “Sulla carta i dipendenti dovrebbero essere 1730 ma di fatto siamo sotto i 1600. Le nuove assunzioni, un centinaio, a malapena coprono le cessazioni per pensionamento e questo è esito dei tagli di spesa sul personale inferti nel passato e che sono diventati un debito storico” evidenzia il sindacalista, raccontando anche dei numeri del concorso per agenti di polizia locale. “I posti sono 24, l’orale è stato passato da 14 persone. Siamo già sotto”.

Nella mozione approvata dall’assemblea generale ci sono passaggi relativi alla contrattazione decentrata, per cui sono da “correggere le distorsioni conseguenti alle graduatorie di ente” ma anche si considerano “insufficienti le risorse finora destinate ai lavoratori tramite i piani di razionalizzazione quantificate in circa 70.000 euro rispetto ai preventivati 150.000. Solo con il corretto finanziamento di questo istituto si potrà integrare la produttività collettiva”.

Visto che sulle festività dei turnisti l’amministrazione si è mostrata più disponibile, i lavoratori “chiedono che la vertenza proceda in maniera unitaria estendendo a tutti gli interessati le soluzioni proposte dalla delegazione per alcuni servizi. Nessuno deve rimanere indietro” si legge nella mozione.

“Venerdì 22 novembre verremo ascoltati in Commissione personale del Comune di Brescia – prosegue Sinis -. Continueremo questa battaglia fino a quando non otterremo risposte vere”.