25 Jan 2022
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Città Metropolitana Milano: accordo sui profili professionali necessari ai Cpi

Bonfanti (Fp Cgil): confronto positivo ma CM confermi investimenti in Afol

17 dic. – Firmato l’accordo, con Città Metropolitana Milano sul piano di potenziamento dei centri per l’impiego. A darne notizia la Fp Cgil, con la segretaria Alexandra Bonfanti. “Come prevede il contratto nazionale delle funzioni locali, ieri abbiamo siglato un protocollo sull’individuazione dei profili professionali necessari a rafforzare i Cpi. Nella fattispecie questi sono: per la categoria C, operatore del mercato del lavoro e tecnico informatico; per la categoria D, specialista in mercato e servizi per il lavoro e specialista informatico statistico”.

Inoltre, per valorizzare la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori a tempo indeterminato delle categorie C e D impiegati nel settore delle politiche del lavoro o distaccati in Afolmetropolitana (azienda speciale per la formazione professionale, l’orientamento e il lavoro) e per far crescere la qualità dei servizi erogati, “le parti hanno condiviso che – nel solco dell’accordo già raggiunto in Giunta dalle organizzazioni sindacali regionali – nei concorsi di Regione Lombardia venga riservato il 20% dei posti alle verticalizzazioni del personale con i titoli di studio richiesti. Abbiamo inoltre concordato di inserire nella preselezione anche la conoscenza delle materie tecniche, sempre per valorizzare l’esperienza già maturata”.

Un commento in merito a questo accordo? “Diamo una valutazione positiva del confronto, abbiamo però anche chiesto a Città Metropolitana di confermare il proprio impegno a investire in Afol,  a tutela dei livelli occupazionali – risponde Bonfanti -. Il potenziamento dei Cpi risponde al reddito di cittadinanza, una misura al momento temporanea. I timori dei lavoratori di Afol che questo rafforzamento possa diventare per loro, non alle dipendenze dirette di Città metropolitana, un problema in prospettiva, sono legittimi”.