12 Aug 2022
HomeNewsAssistenti educativi per l’autonomia e la comunicazione, audizione in Conferenza Unificata

Assistenti educativi per l’autonomia e la comunicazione, audizione in Conferenza Unificata

Presentato documento di proposta di proposta di definizione del profilo professionale, con relative clausole di salvaguardia per il personale non in possesso di titoli o qualifiche che opera nei servizi

Nella giornata del 29 gennaio 2020 si è svolto presso la sede dell’ANCI l’incontro richiesto da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL alla Conferenza Unificata per avviare il percorso finalizzato alla definizione del profilo unico nazionale del personale impiegato nei servizi di inclusione scolastica.

Nel corso dell’incontro è stato presentato dalle Organizzazioni Sindacali un documento contenente la proposta di definizione del profilo professionale, individuato in quello dell’educatore, con relative clausole di salvaguardia per il personale non in possesso di titoli o qualifiche che opera nei servizi. Tale proposta si inserisce nel percorso normativo avviato con il D.lgs 66/2017 poi corretto dal D.lgs 96/2019 che tra le altre disposizioni in materia ha rimesso alla Conferenza Unificata Regioni e Comuni la definizione di un profilo unico a livello nazionale.

Le OO.SS. hanno rimarcato durante il confronto la improrogabile necessità di individuare un percorso che porti alla unificazione del profilo attraverso una piena valorizzazione della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori operanti nei servizi di inclusione che sono in costante crescita nel numero, ma allo stesso tempo anche in crescente precarietà lavorativa e con inquadramenti diversi in tutto il territorio nazionale.

La delegazione della Conferenza Unificata ha condiviso la proposta di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL di avviare il percorso di unificazione del profilo da concretizzare gradualmente, gestendo l’eventuale fase transitoria nella salvaguardia il personale eventualmente non in possesso dei titoli.

Tuttavia permanendo diverse problematicità relativamente a competenze istituzionali e definizione delle mansioni da svolgere nello svolgimento dei servizi, è stato stabilito di proseguire il confronto coinvolgendo anche i livelli ministeriali. Nell’ambito di questo processo di condivisione continueremo la nostra azione per giungere ad una complessiva omogeneità delle figure professionali tentando di stilare un cronoprogramma con i livelli istituzionali competenti.

Stefano Sabato, FP CGIL – Massimiliano Marzoli, Cisl Fp – Bartolomeo Perna, Uil Fpl

30 GENNAIO 2020  fonte:  https://www.fpcgil.it