8 Dec 2022
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Inl / Presidio nazionale riuscito, il 12 febbraio incontro con la Ministra Catalfo

presidio INL

Guglielmo (Fp Cgil Varese): i servizi dell’ispettorato del lavoro sono un valore, chiediamo risposte concrete alla politica

4 feb. – “La manifestazione di oggi è stata un successo. Abbiamo incontrato il capo della segreteria tecnica Giovanni Capizzuto e la capo gabinetto Valeria Capone ma anche sottolineato che il confronto necessario è con la ministra Nunzia Catalfo. Il nostro pressing ha funzionato, l’incontro è già stato fissato il prossimo 12 febbraio e lì dovremo avere le risposte sull’iter che sarà portato avanti ”. È soddisfatto Domenico Guglielmo, delegato Fp Cgil Varese, che con il coordinatore Fp Cgil nazionale Matteo Ariano ha fatto parte della delegazione (“due persone per sigla”) salita al Ministero nel corso del presidio delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Ispettorato nazionale del lavoro.

Domenico Guglielmo e Matteo Ariano

Perché questa manifestazione? “Intanto va detto che è stata molto partecipata da tutte le organizzazioni sindacali, con persone arrivate dai vari ispettorati territoriali d’Italia. Chiediamo il rilancio dell’Inl che, istituito a costo zero nel 2015, stenta a decollare. Lo scorso novembre – continua Guglielmo – c’è già stato un primo incontro con la Ministra ma alle promesse di avere maggiori risorse economiche, umane e strumentali (vedi la condivisione delle banche dati), non sono seguiti fatti. Non è nemmeno passato l’emendamento in legge di bilancio, anche se ora ci hanno riferito che in prossimi provvedimenti ci saranno nuovi emendamenti. Al momento siamo arenati e così rischiamo di dare inefficaci servizi all’utenza e di non garantire la necessaria vigilanza”.

In effetti si parla più spesso di ispettori del lavoro, la tua professione. Quali sono i servizi svolti dall’Inl? “Va sottolineato che il ruolo del personale amministrativo viene considerato poco, ed è un errore. Nelle nostre sedi si provvede alle conciliazioni, ad esempio, alle dimissioni, alla tutela della genitorialità, allo sportello unico per l’immigrazione. Poi c’è tutta la partita della vigilanza del lavoro, la videosorveglianza, il controllo degli appalti, eccetera”.

Quali sono le criticità all’Itl di Varese, dove lavori? “Nella nostra sede stiamo accusando il blocco del turnover e le uscite per pensionamento, incrementate da quota 100. Soffriamo carenze su ambo i fronti, sia di personale ispettivo che amministrativo. Per anni il nostro ufficio è stato primo in Italia per il livello di qualità, ma ora si sta rischiando di depotenziarne il potenziale. Tutti i servizi sono garantiti ma è una grande fatica per lavoratrici e lavoratori operare in queste condizioni, in continua emergenza. Sai cosa dico sempre?” No, cosa? “I cittadini, i lavoratori hanno diritto ad avere i servizi ma senza personale in numero adeguato questo diritto non può essere fatto valere. È su questo valore dell’Inl che chiediamo alla politica di prendere una decisione positiva e fattiva”.