5 Dec 2022
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Carcere di Torre del Gallo: “situazione esplosiva”

La denuncia del segretario Fp Cgil Panella: “questa situazione mette a rischio la sicurezza dell’istituto stesso, la questione va affrontata anche con le altre istituzioni”

6 feb. – La definisce una “situazione esplosiva”, quella del carcere di Torre del Gallo.  Riccardo Panella, segretario Fp Cgil Pavia, denuncia “una carenza di organico spaventosa: manca il 98% di sovrintendenti e il 70% di ispettori, i carichi di lavoro degli agenti penitenziari sono elevati. Di contro ci sono più di 700 detenuti a fronte di 500 posti regolamentari”.

Abbiamo saputo delle rivolte, delle celle incendiate, dell’infarto che ha colto un agente. “Questa situazione mette a rischio la sicurezza dell’istituto stesso. C’è bisogno di un intervento forte e urgente – aggiunge -. Abbiamo chiesto, alla luce delle ultime aggressioni al personale penitenziario, un incontro con il direttore del carcere per fare il punto. Ma è chiaro che la questione va affrontata anche con le altre istituzioni: come Fp Cgil consegneremo al prefetto una nota e valuteremo la possibilità di organizzare un presidio permanente davanti alla struttura finché le problematiche non saranno risolte. Ci stiamo lavorando”.

Il sindacalista racconta poi della visita al carcere, qualche settimana fa, del ministro Bonafede. “Un nostro delegato ha riferito al ministro le condizioni in cui versa l’istituto. Ma alle promesse non sono seguiti i fatti – evidenzia Panella -. Noi non possiamo stare più fermi. Ci sono episodi giornalieri che mettono a rischio sia i detenuti sia i lavoratori, a partire dalla polizia penitenziaria ma anche educatori, psicologi, medici. Le carenze di personale riguardano tutti loro. Così non si regge più”.