28 Nov 2021
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La Nostra Famiglia sospende il cambio di contratto

Tramparulo (Fp Cgil): la lotta paga e questo è un primo passo ma vogliamo la revoca definitiva

19 feb. – “Si tratta solo di un primo passo in direzione della nostra richiesta, che resta la revoca definitiva della decisione di applicare un contratto diverso da quello sottoscritto dai dipendenti dell’associazione. Restiamo convinti che si possano ricercare comunemente percorsi condivisi per affrontare le difficoltà, senza sacrificare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”. Lello Tramparulo, segretario generale della Fp Cgil Lecco, ieri era all’incontro a Roma per la vertenza con La Nostra Famiglia che ha portato a un primo buon risultato: l’associazione ha deciso di fermarsi e di non procedere a cambiare il contratto al personale in essere al 31 gennaio 2020. “Ricordiamolo: la proprietà voleva cambiare il contratto da sanità privata ad Aris Rsa, aumentando le ore di lavoro da 36 a 38, senza aumenti salariali. La lotta sta pagando e così le retribuzioni di febbraio, mese col quale sarebbe dovuto avvenire il passaggio, restano indenni”.

Pronto, ieri sera, su Facebook il commento della Rsu che, postando il comunicato nazionale di Fp Cgil – Cisl Fp – Uil Fpl ha ringraziato “per questo risultato tutte le persone, le famiglie e associazioni che, in modo anche per noi inatteso per dimensioni e il calore del loro supporto ci hanno incoraggiato e hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento di questo risultato. Grazie”.

In Lombardia i dipendenti de La Nostra Famiglia sono circa 1500, di cui circa 900 nel territorio lecchese. Qui, davanti alla sede di Bosisio Parini dal 3 febbraio lavoratrici e lavoratori hanno organizzato un presidio permanente che sarebbe dovuto andare avanti fino al prossimo 1° agosto.

Ma, come comunicato dalle segreterie unitarie nazionali, per ora ogni mobilitazione viene sospesa.

“Resta aperto il problema per il personale che è stato assunto dal 1° febbraio 2020 al quale, nonostante la nostra richiesta, al momento si continuerà ad applicare il Ccnl Aris Rsa e Centri di Riabilitazione. Per questo personale l’Associazione si è impegnata, sin da ora, ad applicare la stessa soluzione che verrà individuata al termine del confronto per tutto il personale”, informano i sindacati. E il confronto va avanti.