8 Dec 2022
HomeComoTANTE PROMESSE MA POCHI FATTI, IL PERSONALE CRI DEL COMITATO DI COMO DA QUATTRO MESI SENZA STIPENDIO

TANTE PROMESSE MA POCHI FATTI, IL PERSONALE CRI DEL COMITATO DI COMO DA QUATTRO MESI SENZA STIPENDIO

Con la presente le scriventi Segreterie Territoriali, constatano che a tutt’oggi alla Croce Rossa Italiana del Comitato di Como, non interessano i problemi dei propri dipendenti.
Abbiamo chiesto un incontro urgente con il Commissario, per intervenire in nome e per conto di quelle Lavoratrici e quei Lavoratori che non percepiscono lo stipendio oramai da quattro mesi. Abbiamo ricevuto molte rassicurazioni, inerenti al pagamento almeno di una delle quattro
mensilità, purtroppo alle parole non sono seguiti i fatti.
Non riteniamo né giusto né corretto un comportamento tale ai danni dei Lavoratori, che giornalmente sempre in prima fila stanno mettendo, come i rispettivi Colleghi della Sanità, a rischio la loro salute nella lotta all’emergenza coronavirus, ma questo è il riconoscimento
che meritano?
Ci domandiamo: “questo è lo spirito solidaristico della Croce Rossa o è altro?”.
Chiediamo che Sua Eccellenza il Prefetto di Como, apra un tavolo al fine di poter garantire con la Sua Autorità, quanto deve essere riconosciuto ai Lavoratori del Comitato della Croce Rossa di Como, tramite una conciliazione sottoscritta sia dalla CRI sia dalle OO.SS., rispetto al riconoscimento economico vantato dai Lavoratori.
Ricordiamo inoltre, che il Personale in questi momenti è alle prese con malattie e non sappiamo se causate dal contagio COVID-19 o da altro, ma possiamo attestare che per sostituire le assenze, gli Operatori stanno oltretutto svolgendo ore di straordinario per garantire la presenza
sulle ambulanze.
Dateci l’opportunità di ringraziare queste Donne e Uomini che senza aver ricevuto lo stipendio, sono SEMPRE PRESENTI h24, anche come Volontari sui mezzi di soccorso, nel garantire la sicurezza e la salute dei cittadini comaschi.

Le Segreterie Territoriali
CGIL FP: G. Callisto – CISL FP dei Laghi: G. Landi -UIL FPL del Lario: M. Coppia