30 Nov 2021
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Rettore ripensaci!

Appello della segretaria Fp Cgil Pavia Patrizia Sturini all’Università: non si sospenda il corso di laurea infermieristica a Vigevano

10 apr. – “Chiediamo al Rettore dell’Università che questo provvedimento venga annullato”. In effetti, con il grande bisogno di operatori della sanità che c’è, in piena emergenza da Covid-19, la decisione di sospendere le iscrizioni al primo anno del corso di laurea infermieristica a Vigevano lascia un filo perplessi. Ma Patrizia Sturini, segretaria Fp Cgil Pavia, senza tentennamenti, ha preso posizione: “A nostro avviso sospendere anche solo temporaneamente (così si dice) questo corso di laurea all’interno dell’ospedale di Vigevano significa misconoscere l’importanza del ruolo della professione infermieristica e gli sforzi e sacrifici fatti in questi anni da infermiere e infermieri per garantire, insieme a tutte le altre figure sanitarie, l’eccellenza del sistema” afferma.

L’Università di Pavia vuole invece aumentare le iscrizioni a medicina.La Sanità funziona grazie a team di figure professionali che contribuiscono, ognuna per le proprie competenze, alla cura delle persone, alla salute e benessere della popolazione. Perché dunque  scegliere tra il corso di laurea degli infermieri e quello dei medici? Il governo peraltro ha stanziato risorse per la sanita!” sostiene la sindacalista.

Sturini precisa come, per la diffusione del contagio, si fatichi a trovare infermieri. “C’è la corsa ad assumerli. La sanità pubblica bandisce concorsi cui partecipano infermieri attirati da un contratto più vantaggioso rispetto a quello del privato. Molti di loro però – aggiunge – lavorano già in altre strutture. Questo vuol dire che si copre un posto da un lato, ma anche che se ne libera un altro. La carenza di infermieri e di personale in sanità c’è e questa crisi l’ha accentuata a tal punto che per garantire l’assistenza sta venendo  aiuto personale dall’estero. Abbiamo bisogno di tutte le figure professionali necessarie a garantire il diritto alla salute. Dunque ribadisco: Rettore ripensaci!”.