30 Nov 2021
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Rsa Belgioioso / La Cgil chiede rinforzi di personale all’esercito

Molinari (Fp Cgil Pavia): manca forza lavoro, quanto fatto per la bergamasca si può fare anche per il pavese

20 apr. – “Alla Rsa San Giuseppe di Belgioioso è rimasta ormai poca forza lavoro”. Giancarla Molinari, Fp Cgil Pavia, racconta che per questo, al tavolo di confronto provinciale settimanale tra Prefettura, Questura, Ats, sindacati, per fare il punto sulla gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Cgil ha chiesto l’intervento di personale sanitario dell’esercito in questa struttura e, più in generale, per quelle del territorio in sofferenza di organico. “Se è stato fatto a Bergamo si può fare anche per il territorio pavese che ne ha urgente bisogno” sottolinea Molinari.

Qual è la situazione del personale alla Rsa di Belgioioso? “Ci sono 6 operatori socio sanitari, 2 infermieri a tempo pieno e 1 a part-time. Sulle 24 ore, per essere a norma, dovrebbero esserci 12 lavoratrici e lavoratori e così non è, per cui il personale operativo fa turni su turni e salta i riposi. La scorsa settimana si è messo a dare una mano in reparto anche il direttore della Rsa Heiner Schweigkfler, mentre la direttrice sanitaria è a casa, positiva.  Va tenuto conto – aggiunge – che questa struttura ospita persone anziane non autosufficienti. La Rsa ha 35 operatori complessivi – specifica la sindacalista: 22 Oss sono a casa in malattia (anche Covid+) o in congedo, idem per 4 infermieri. Diversi sono in quarantena in attesa di fare un tampone. Se ne fanno pochi e i tempi sono lunghi”.

Alla Rsa San Giuseppe ci sono già stati 19 decessi tra le 61 persone ospiti. “Ora sono in 42, di cui 3 sono risultate positive al virus” dice Molinari. Ricordando che nei giorni scorsi, grazie all’intervento della Fp Cgil, a dare una mano alla struttura era intervento anche personale della Croce Rossa. “La Cri cerca di supportare come può le varie Rsa e case di riposo del territorio, facendo girare le lavoratrici e i lavoratori disponibili. Solo le case di riposo più piccoline sono riuscite a proteggersi dal contagio, per tutte le altre la forza lavoro è necessaria come non mai”.