4 Dec 2022
HomeMantovaCooperative sociali / A Mantova nasce il Comitato Territoriale per l’applicazione del “Protocollo anti-Covid”

Cooperative sociali / A Mantova nasce il Comitato Territoriale per l’applicazione del “Protocollo anti-Covid”

Tomasini (Fp Cgil): “Dovremmo essere i primi ad averlo costituito in Lombardia. L’obiettivo è tenere alta la guardia, il virus non è scomparso e pertanto vogliamo dare un segnale forte, visto anche l’aumentare dei casi di contagio”

22 sett. – Costituito a Mantova, con accordo tra Centrali Cooperative e sindacati confederali provinciali, il Comitato Territoriale per l’applicazione e la verifica delle regole del Protocollo sulle misure di contrasto e contenimento al Covid-19 negli ambienti di lavoro. Il Comitato, previsto nei mesi scorsi dal Protocollo tra governo e parti sociali e dagli avvisi comuni tra rappresentanze dei lavoratori e rappresentanze datoriali, si riunirà con cadenza mensile, o a seconda delle necessità, presso Confcooperative Mantova (questa la sede identificata, come lo è già per il Comitato Misto Paritetico per la cooperazione sociale provinciale) e si scioglierà con la fine dell’emergenza sanitaria. Ne fa parte almeno un membro di ciascuna parte firmataria del contratto nazionale. Per la Fp Cgil, la segretaria Magda Tomasini, che è stata nominata anche coordinatrice per la parte sindacale, incarico che ruoterà annualmente tra le organizzazioni componenti.

Che compiti ha questo Comitato Territoriale? “Ne ha diversi, ad esempio quello di monitorare sull’applicazione delle regole previste nel ‘Protocollo anti-Covid’, laddove nelle cooperative non sia stato costituito un comitato aziendale – risponde Tomasini –. Il Comitato ha il compito  di supportare le imprese sociali con indicazioni e materiale informativo perché venga garantita sui luoghi di lavoro la sicurezza anti contagio, anche attraverso iniziative promozionali e concordate con le istituzioni per sostenere il settore o percorsi formativi. Va sottolineato che il Comitato Territoriale potrà avvalersi di figure diverse, quali medici o psicologi del lavoro, professionalità dell’Inail o membri di aziende sanitarie e così via. Inoltre – aggiunge la sindacalista – il Comitato  sarà in prima linea nel diffondere eventuali nuove disposizioni normative a contrasto del virus, vigilando sulla loro corretta applicazione e intervenendo in caso di difficoltà, contribuendo a rimuovere gli ostacoli che si dovessero verificare. Tutte queste attività saranno registrate in un report mensile, disponibile nell’archivio del Comitato”. (ta)