30 Nov 2021
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Enac: la lotta paga

Salta per ora la privatizzazione. L’emendamento al Decreto Agosto non passa. Plaudono i sindacati, che incassano il risultato dopo lo sciopero del 16 settembre. Franco (Rsu regionale): “Importante l’adesione dei giovani neo assunti”. Natale (Fp Cgil Milano): “L’Enac è un bene pubblico da difendere in quanto tale”

16 ott. – Risultato raggiunto. L’Enac, ente nazionale per l’aviazione civile, resta ente pubblico. L’emendamento al Decreto Agosto con cui si voleva trasformare la natura giuridica dell’ente, in sostanza privatizzandolo, non passa visto che il testo del Decreto approvato alla Camera è lo stesso (senza emendamento) già ratificato in Senato.

I sindacati plaudono, ringraziando le lavoratrici e i lavoratori. “Grazie a tutti e tutte coloro che con la mobilitazione e lo sciopero hanno sostenuto la lotta contro un progetto scellerato. A riprova che senza i lavoratori le riforme non si fanno!” dichiarano Fp Cgil-Fit Cisl-Cisl Fp-Uil Pa-Flp-Cida-Usb Pi.

Lo sciopero del 16 settembre ha visto una grandissima adesione. “In Lombardia lo abbiamo costruito con determinazione e con la partecipazione dei giovani lavoratori assunti da poco. Una partecipazione inusitata e molto importante, anche a fronte dei tentativi di ostacolare lo sciopero, di sminuirlo. Il clima interno era pesante, ma la partecipazione alla giornata di protesta è stata dell’80%” commenta Gino Franco, delegato Fp Cgil Milano e membro della Rsu regionale (lavora da ispettore alla safety nella sede bergamasca della direzione regionale aeroportuale della Lombardia).

Franco invita però a tenere alta la guardia. “Il tentativo di trasformare l’Enac in ente pubblico economico è stato fatto quasi di nascosto ed è ancora nelle intenzioni dei dirigenti. Per cui bisogna vigilare perché, ad esempio, ci potrebbero riprovare, magari attraverso la prossima legge di bilancio. Bisogna mettere in campo iniziative, anche comunicative, per sensibilizzare l’opinione pubblica”.

A lui si affianca Emilia Natale della Fp Cgil milanese: “L’Enac è l’unico ente pubblico che si occupa di aviazione civile nel nostro paese, è un bene pubblico da difendere in quanto tale. Consegnarlo al mercato avrebbe significato e significherebbe comprometterne funzioni importanti quali la regolazione e il controllo del trasporto aereo e la sicurezza dei voli. Abbiamo lottato a tutela di diritti individuali e collettivi e contro un progetto di riforma sbagliato. Le criticità che ci sono vanno affrontate a un tavolo sindacale di confronto vero. Vero, come il rilancio che chiediamo dell’ente”. (ta)