30 Nov 2021
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Fondo Nuove Competenze / Accordo quadro lombardo con le Cooperative sociali

Creston (Fp Cgil): “sulla scia dell’accordo con Uneba, un altro risultato importante per destinare a percorsi di sviluppo professionale le lavoratrici e i lavoratori invece che lasciarli con gli ammortizzatori”

3 dic. – Il Fondo Nuove Competenze, istituito per decreto quest’anno, presso l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro, ha come obiettivo di “”innalzare il livello del capitale umano nel mercato del lavoro, offrendo ai lavoratori ed alle lavoratrici l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenzee di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro, sostenendo le imprese nel processo di adeguamento ai nuovi modelli organizzativi e produttivi determinati dall’emergenza epidemiologica da Covid-19″.

“Dopo l’accordo quadro regionale sul Fondo Nuove Competenze con Uneba, ieri ne abbiamo sottoscritto uno anche con le Centrali Cooperative della Lombardia – afferma Gilberto Creston, segretario regionale Fp Cgil -. Il punto di partenza è lo stesso: invece che, come è stato fatto nei mesi scorsi nell’ambito dell’emergenza sanitaria, lasciare a casa le lavoratrici e i lavoratori con gli ammortizzatori sociali e stipendi ridotti, li si inserisce in percorsi formativi e di riqualificazione, utili a innalzare la qualità delle prestazioni”.

Ora le singole imprese sociali avranno modo di valutare la possibilità di richiedere l’accesso alle risorse economiche previste con il FNC presentando, grazie ad accordi con i sindacati territoriali e le Rsa/Rsu (laddove queste mancassero, stipulandoli presso le Commissioni miste paritetiche territoriali) progetti formativi con precisi criteri e  specificando le competenze che dovranno essere acquisite dai dipendenti o dal personale in somministrazione.

“L’orario di lavoro di lavoratrici e lavoratori sarà rimodulato ma a retribuzione invariata. Il massimo di ore a disposizione per la formazione è di 250 a testa – spiega Creston -. Periodicamente le parti firmatarie regionali si incontreranno per verificare l’andamento dell’accordo”.