30 Nov 2021
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La Rsa di Revere è tutta un focolaio

Tomasini (Fp Cgil Mantova): situazione vergognosa. Regione non fa la sua parte, all’Ats chiediamo di inviare personale

23 dic. – “La sanità lombarda fa acqua da tutte le parti. È vergognoso ritrovarsi ancora in questa situazione dopo la prima fase pandemica”. Magda Tomasini, segretaria Fp Cgil Mantova, attacca Regione Lombardia perché “per la gestione della salute e sicurezza bisognava e bisogna fare di più”.

Nel mantovano alcune case di riposo e Rsa, nelle ultime settimane,  sono diventate focolai del Covid. Vedi a Borgo Mantovano la Rsa di Revere dove persone ospiti e lavoratrici e lavoratori sono praticamente quasi tutti contagiati. “Ci sono state anche tre vittime tra gli anziani, purtroppo. La Rsa ora ne ha 34 e solo una persona al momento non è toccata dal Covid – racconta Tomasini -. Il personale ormai è all’osso: 15 su 17 operatori e operatrici socio sanitari sono positivi come tutti e 5 gli infermieri, per citare alcuni casi. La cooperativa Dolce sta facendo quando può, mandando anche personale di supporto dalle Rsa di Cremona e Pegognaga ma la situazione è difficile perché le carenze di queste professionalità sono ormai diffuse, per cui chiediamo all’Ats di intervenire.  Mi fa rabbia – continua – che non siano stati attivati per tempo i necessari screening di monitoraggio, queste criticità si sarebbero potute, anzi dovute, evitare”.