30 Nov 2021
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Aler Milano e la nuova vittoria della Fp Cgil per lo scatto di livello

Grazie all’“accordo transattivo” la nuova conciliazione paga di più e riconosce i diritti

22 apr. – Una nuova vittoria per la Fp Cgil Milano nella vertenza con l’Aler relativa al diritto all’inquadramento superiore per le lavoratrici e i lavoratori inquadrati nell’area D, i custodi, e C, gli impiegati. Dopo il ricorso vinto l’anno scorso da una custode per mancato scatto di livello, Natale Cremonesi, segretario generale della categoria, e Lidia Speranza, coordinatrice Fp Cgil dell’azienda di edilizia residenziale milanese, informano dell’“accordo transattivo” dei giorni scorsi che ha consentito a tre lavoratrici patrocinate dal sindacato e che “hanno scelto di conciliare” di vedersi riconoscere arretrati retributivi di circa 5-6 volte superiori all’importo forfettario di 1000 euro previsto dall’accordo del 2019. “La Cgil è e sarà sempre dalla parte dei diritti”, affermano.

Ma andiamo con ordine, seguendo la spiegazione di Lidia Speranza. “Il contratto nazionale di Federcasa, decorsi due anni, prevede l’accesso al livello superiore se i dipendenti hanno passato con profitto eventuali corsi di formazione organizzati dall’azienda. L’accordo tra Aler Milano e Cgil Cisl Uil del 2019 è stato sottoscritto per sanare situazioni specifiche, prevedendo sia l’inquadramento al livello superiore sia un importo a forfait di 1000 euro per gli arretrati senza però considerare la diversa anzianità di servizio ed è per questo che qui, come Cgil, abbiamo espresso una riserva con nota a verbale”.

La delegata aggiunge che i verbali di conciliazione che l’azienda aveva previsto per i dipendenti “presentavano contenuti in contrasto con lo Statuto della Cgil e la rinuncia a diritti basilari come la tutela della salute e sicurezza. Inutili sono stati i nostri inviti a correggere il testo, per cui abbiamo intrapreso il contezioso giudiziale per i nostri iscritti e iscritte. Una lavoratrice custode l’ha vinto e nei giorni scorsi tre dipendenti Aler che hanno voluto invece conciliare, grazie all’accordo che abbiamo raggiunto come Fp Cgil, non solo non rinunceranno ai loro diritti ma avranno una cifra superiore rispetto alle conciliazioni che sono state firmate purtroppo a suo tempo da custodi e personale in area C. E anche questa volta le spese legale sono a carico dell’azienda”. (ta)