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18 Ottobre 2021 - 17:04
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Prestazioni aggiuntive vaccinazioni Covid / In Lombardia firmato l’accordo per il comparto sanità

Interessati dall’intesa personale infermieristico e assistenti sanitari direttamente impegnati nelle somministrazioni

22 apr. – L’incontro di ieri, 21 aprile, tra la Direzione generale Welfare di Regione Lombardia e sindacati, ha prodotto un accordo per riconoscere le prestazioni aggiuntive effettuate dal personale infermieristico e gli assistenti sanitari di Ats, Asst e Irccs di diritto pubblico per l’attività vaccinale contro il Covid prestata nel periodo emergenziale di quest’anno.

“L’accordo decorre dal 1 gennaio 2021 – spiega Gilberto Creston, segretario Fp Cgil Lombardia – e prevede una retribuzione oraria di 50 euro che sono lordi ai fini Irpef ma al netto degli oneri riflessi versati dalle aziende. L’attività vaccinale deve essere eseguita su turni di almeno tre ore e le lavoratrici e i lavoratori coinvolti devono garantire un equilibrio tra l’attività sanitaria prestata nel quotidiano e quella incentivata”.

Oltre a infermieri e assistenti sanitari che vaccinano? “Per le altre lavoratrici e lavoratori del comparto impegnati direttamente nella campagna vaccinale è prevista la possibilità di riconoscere ore aggiuntive tramite contrattazione aziendale e senza toccare i fondi” risponde Creston.

Il sindacalista precisa che queste prestazioni aggiuntive “sono da ritenersi eccezionali e temporanee e ne va fatto ricorso in via prioritaria in caso di carenze di organico, su base volontaria. La programmazione va condivisa con le lavoratrici e i lavoratori interessati senza che ne venga intaccato il diritto alle ferie”.

Al tavolo è stato stabilito altro? “Sono state confermate le premialità per il personale coinvolto negli hub delle fiere di Milano e Bergamo, come da accordi già siglati. Rispetto ai fondi contrattuali che le aziende hanno certificato per il 2020, Regione assicura di coprire i costi principali e propone di distribuire i risparmi per finanziare le indennità Covid per i primi mesi del 2021”.

Rispetto alle Rar? “Come Cgil Cisl Uil abbiamo ribadito la richiesta di aumentare le risorse aggiuntive regionali previste per il 2021. Dovremmo discuterne a breve”.