9 Dec 2021
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Clir di Parona / Il voto che salva

Con voto favorevole del 60%, i Comuni soci hanno votato contro la messa in liquidazione dell’azienda del settore rifiuti. Panella (Fp Cgil Pavia): “Partiti con il piede giusto, vigileremo”

26 apr. – All’assemblea straordinaria del Clir, il 21 aprile scorso, con un voto favorevole del 60%, i comuni soci ha votato contro la messa in liquidazione del consorzio. “Dopo l’assemblea del 17 aprile, dove era stato presentato il piano di risanamento della società in house, in bilico per via dei debiti, si è partiti con il piede giusto affinché la gestione dei rifiuti resti nel perimetro pubblico – afferma Riccardo Panella, segretario della Fp Cgil Pavia -. Ora seguiremo tutte le fasi di questo piano a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, della loro buona occupazione e del buon contratto di settore, e della qualità del servizio erogato che – è bene ribadirlo – vogliamo sia nell’ottica della sostenibilità ambientale, del riuso partecipato dei rifiuti da parte delle amministrazioni comunali consorziate. Una sostenibilità che deve però anche essere per le tasche dei cittadini più in difficoltà”.

Rivendicazioni che riflettono l’accordo che Cgil Cisl Uil hanno firmato di recente con i Comuni di Mede, Mortara, Dorno e Sannazzaro de’ Burgondi che sono, ovviamente, tra quelli che hanno votato per il salvataggio dell’azienda, nonostante la fuoriuscita di altri enti consorziati.