6 Dec 2021
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Asst del Garda / Prima assemblea dell’intersindacale medica

Ronchi e Leoci (Fp Cgil Brescia): numerose le criticità da risolvere ma positiva la fiducia che le lavoratrici e i lavoratori ci accordano

20 mag. 2021 – Si è tenuta oggi a Desenzano la prima assemblea dell’intersindacale medica dell’Asst del Garda. L’azienda socio sanitaria territoriale comprende, oltre al presidio ospedaliero di Desenzano, anche quelli di Gavardo e Manerbio, per circa 500 medici e dirigenti sanitari e 2200 dipendenti tra infermieri, tecnici e amministrativi.

“Siamo soddisfatti per il risultato di questa prima assemblea intersindacale della dirigenza medica e sanitaria di cui come categoria siamo stati tra i più determinati promotori” affermano Stefano Ronchi, della segreteria Fp Cgil Brescia, e Claudio Leoci, referente Fp Cgil Medici in Asst.

I due sindacalisti riferiscono che nei numerosi interventi, i partecipanti hanno testimoniato “le difficoltà nei reparti per i turni massacranti e la carenza di organici. Non solo non si trovano medici in alcune specialità ma anche le dimissioni improvvise rappresentano una criticità. E sale la preoccupazione per la fruizione delle ferie estive, con la stanchezza di un periodo molto pesante e la responsabilità di far fronte all’intensificarsi della campagna vaccinale prevista per i prossimi mesi. Inoltre – proseguono – da parte aziendale mancano prospettive e azioni concrete per lo sviluppo e il rilancio dei tre presidi ospedalieri”.

Durante l’assise si è anche parlato del contratto e di quanto si vuole conquistare con la contrattazione integrativa aziendale.

“Usciamo rafforzati dalla fiducia accordata dalle lavoratrici e dai lavoratori presenti che ci hanno consegnato le preoccupazioni e le richieste di professionisti che hanno passato 15 mesi a contrastare, sul territorio bresciano, le tre ondate del Covid” sostengono Ronchi e Leoci, preannunciando che l’intersindacale elaborerà un documento sulle problematiche emerse in assemblea da diffondere alla stampa e alla cittadinanza, e su cui confrontarsi con l’Asst una volta che riceverà la richiesta di incontro.