3 Dec 2021
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Right2Cure #NoprofitOnPandemic / Sabato 29 maggio mobilitazione europea, raccolta firme in piazza

Perché vaccini e cure anti Covid siano “bene pubblico globale, accessibile gratuitamente a tutti e tutte”

26 mag. 2021 – “Tutti hanno diritto alla protezione da Covid-19. Nessun profitto sulla pandemia”. La petizione a sostegno dell’iniziativa dei cittadini europei (ICE) per fare sospendere temporaneamente i brevetti su vaccini e farmaci contro il virus prosegue sia on line sia cartacea. Obiettivo delle oltre cento associazioni promotrici della campagna – tra cui ci sono anche Cgil Cisl Uil – è raccogliere un milione di firme. Il Parlamento Europeo ha dato voto favorevole alla sospensione dei brevetti anti Covid-19 ma il Consiglio Europeo pare porsi in “una sconcertante chiusura” in merito, come denuncia il Comitato Italiano ICE. “È del tutto fuorviante, o semplicemente inutile, insistere sullo sblocco delle esportazioni da parte di USA e UK, che niente hanno a che vedere con la liberalizzazione delle licenze – sostiene il Comitato -. Il 7 e l’8 giugno vi sarà un appuntamento cruciale: la riunione del Consiglio Generale Trips del WTO. L’Italia può ancora giocare un ruolo importante, la pandemia sta mettendo in ginocchio paesi come l’India, mentre nei paesi poveri e a basso reddito sono arrivate e arriveranno soltanto le briciole delle quote di vaccini prodotte da BigPharma, con conseguenze drammatiche per tutta l’umanità”.

Intanto sabato 29 maggio si scende in piazza nella giornata europea “No profit on pandemic” e anche Cgil Cisl Uil organizzeranno presidi e banchetti in diverse città, da Nord a Sud del nostro Paese.

La petizione dei cittadini europei va sostenuta e diffusa capillarmente, come un antivirus, perché “la Commissione europea faccia tutto quanto in suo potere per rendere i vaccini e le cure anti pandemiche un bene pubblico globale, accessibile gratuitamente a tutti e tutte”.