30 Nov 2021
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Assistenti sociali / I sindacati lombardi chiedono confronto per prevenire il disagio psichico e psicologico

Pirovano (Fp Cgil): “Quando rivendichiamo salute e sicurezza sul lavoro per tutti e tutte, la rivendichiamo anche a tutto tondo”

1 giu. 2021 – I sindacati di categoria lombardi tornano a scrivere della necessità di prevenire il disagio psichico e psicologico tra le lavoratrici e i lavoratori pubblici. Dopo la polizia locale, questa volta la richiesta riguarda gli assistenti sociali e il personale dei servizi sociali.

“Così come avvenuto anche per altre figure professionali molto esposte a tale tipologia di rischio, riteniamo di fondamentale importanza avviare analogo percorso anche per questa categoria professionale, a tutela del personale degli Enti Locali” sostengono Fp Cgil – Cisl Fp e Uil Fpl regionali.

“Abbiamo ritenuto che l’interlocutore migliore a cui scrivere fosse il datore di lavoro quindi l’Anci e messo anche a conoscenza Regione Lombardia, visto che si sta muovendo anche per la polizia locale, perché investa risorse economiche a tutela di queste lavoratrici e lavoratori e cittadini  – precisa Lucilla Pirovano, coordinatrice della Fp Cgil Lombardia -. Ma abbiamo coinvolto pure l’Ordine regionale di questa categoria professionale, come fatto anche in altre occasioni, ritenendo la collaborazione con loro fondamentale a difesa del diritto alla salute di questi operatori. Ora auspichiamo – continua – che l’Associazione dei Comuni ci convochi a breve per confrontarci su questa tematica. Vogliamo che venga avviato un percorso di monitoraggio e prevenzione per queste professionalità che si stanno facendo carico dei risvolti sociali di questa pandemia, affrontando situazioni complesse e delicate. Molto forte è, per loro, il rischio che aumentino lo stress lavoro correlato e il disagio. E quando rivendichiamo salute e sicurezza sul lavoro per tutti e tutte la rivendichiamo anche a tutto tondo”.