9 Dec 2021
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ASM Magenta-Comune di Sedriano e la retta via smarrita

Martedì 15 giugno presidio unitario per la tutela di 8 lavoratori dell’igiene ambientale che, terminato ad agosto l’appalto, rischiano il posto. Addamo (Fp Cgil Ticino-Olona): “Questi lavoratori devono passare alle dirette dipendenze dell’azienda municipalizzata, come prevedono il contratto nazionale e la normativa”

11 giu. 2021 – “Abbiamo proclamato lo stato di agitazione perché è inaccettabile che otto lavoratori, dopo oltre dieci anni al servizio del decoro e dell’igiene urbana del Comune di Sedriano perdano il posto di lavoro”. Così i sindacati di categoria del Ticino-Olona nell’annunciare il presidio di martedì 15 giugno, dalle ore 9.30 alle 12.30, davanti alla sede di ASM Magenta in via Crivelli.

“La vicenda è sconcertante e vergognosa. In barba alla normativa italiana e comunitaria e al contratto nazionale Utilitalia si compromettano diritti e stabilità occupazionale e continuità retributiva – attacca Vera Addamo, segretaria generale Fp Cgil Ticino-Olona -. Invece i lavoratori, ora alle dipendenze della Cooperativa Idealservice, dal prossimo agosto, quando scadrà l’appalto, devono poter passare direttamente sotto l’Azienda speciale multiservizi che dal Comune di Sedriano ha avuto l’affidamento diretto del servizio di igiene ambientale. Lotteremo fino in fondo perché questo avvenga”.

Quindi di chi sono le responsabilità di questa situazione? “Sia di ASM che non applica il contratto nazionale Utilitalia, laddove, nell’articolo 6, si stabilisce che, al termine dell’appalto, l’impresa subentrante deve assumere direttamente il personale in forza, come peraltro prevede anche il codice civile. Sia dell’amministrazione comunale che nel contratto di affidamento del servizio, in house providing, senza gara, non ha inserito, come prevede il Codice degli Appalti, la clausola sociale – risponde Roberto Nania, segretario territoriale della Fp Cgil -. A entrambi abbiamo inoltrato diversi accordi siglati in Lombardia e sul territorio nazionale dove, nero su bianco, sono stati concordati questi passaggi diretti di lavoratori, secondo le procedure corrette e con trasparenza. Si può fare, si deve fare, senza scusanti burocratiche”.