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24 Ottobre 2021 - 5:53
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Carcere di Voghera / “Carenze che producono ulteriori carenze”

La denuncia dei sindacati territoriali sulle gravi carenze di organico penitenziario. Panella (Fp Cgil Pavia): diverse criticità si trascinano da tempo, a partire dalle relazioni sindacali e dalla gestione della casa circondariale

15 giu. 2021 – Oggi ricorre il 204° anniversario della Polizia Penitenziaria ma i suoi lavoratori e lavoratrici non sono nelle condizioni migliori. Vedi in Lombardia, vedi al carcere di Voghera dove i sindacati, nel denunciare una “gravissima carenza” di organici tra le fila degli agenti, specificano cosa questo comporti: dal dover coprire più posti di servizio e per le traduzioni sottoscorta delle persone detenute a non monitorare adeguatamente le sezioni detentive, dalle “difficoltà a gestire i cambi per la prevista pausa mensa” ai carichi di lavoro eccessivi, dalla difficoltà a organizzare le ferie a, ancor prima, fruire di diritti quali i riposi settimanali. Per non dire della possibilità di contenere il lavoro straordinario.

I numeri diffusi dalle rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori parlano da sé: sulla carta complessivamente ci dovrebbero essere 252 persone, di fatto sono 176. Ad esempio: invece che 3 commissari ce n’è 1, di 24 ispettori ce n’è 5, di 26 sovrintendenti ce n’è 11, di 199 agenti assistenti ce n’è 161. Mancano, poi, il vice comandante e il coordinatore del nucleo traduzioni e piantonamenti.

“La situazione critica del carcere di Voghera va avanti da tempo, ci sono diverse problematiche oltre a quelle relative al personale, ad esempio le relazioni sindacali sono pari a zero. Abbiamo fatto di recente tre manifestazioni: una davanti alla casa circondariale, una davanti al Provveditorato Regionale, e l’ultima, una ventina di giorni fa, davanti alla Prefettura di Pavia per manifestare il nostro dissenso in merito alla gestione dell’istituto, anche rispetto al Covid” afferma Riccardo Panella, segretario della Fp Cgil locale.

Avete espresso timori per la tenuta del servizio. “Di certo così non si può andare avanti, in un contesto già complesso di suo – evidenzia Panella -. Noi abbiamo dato la massima disponibilità per aprire il confronto ma occorre reciprocità. Difficile, stante il clima attuale, che avvenga l’auspicabile ripristino di corrette relazioni sindacali. Intanto, ai vertici regionale e nazionale dell’Amministrazione abbiamo chiesto di assegnare al carcere di Voghera personale per colmare almeno le lacune tra gli agenti assistenti. Ecco, magari si potrebbe anche evitare di spostare agenti alle unità distaccate delle scuole di formazione. Pensa, li mandano anche per il servizio bar, mentre a Voghera i colleghi boccheggiano”.