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24 Ottobre 2021 - 7:16
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Green pass / Barbieri (Fp Cgil MMG): Ridateci i Distretti!

Brevi considerazioni su una professionalità sempre più sommersa dalle carte

18 giu. 2021 – “Non ci viene chiesto di certificare se la cittadina o il cittadino non hanno il Covid, ci viene chiesto di stampare loro il passaporto vaccinale se non sono in grado di farlo in autonomia, perché magari non hanno la stampante. Nessuno nega l’esigenza, ma noi siamo chiamati a fare altro”. Interpellato al telefono sul green pass, ora che il decreto sulle modalità di rilascio delle certificazioni verdi digitali Covid-19 è stato approvato, Giorgio Barbieri, coordinatore Fp Cgil Medici di Medicina Generale, va subito al cuore della questione.“Il problema vero è che sono stati chiusi i Distretti sanitari per carenza di personale amministrativo e di programmazione. Un tempo se ti serviva, ad esempio, un pungidito, ti rivolgevi al distretto, idem per questioni di tipo amministrativo. Ora, invece, per qualsiasi cosa si va dal medico di base o dal pediatra di libera scelta – afferma il sindacalista -. Non è che noi ci rifiutiamo di gestire le pratiche opportune ma non siamo passacarte e non è più tollerabile che ci venga sottratto tempo che va dedicato alla diagnosi e cura delle persone. Ti faccio un esempio paradossale: è come se a un medico ospedaliero venisse chiesto di portare a spasso il cane del paziente ricoverato perché non ha nessuno che lo fa per lui. Ma ti pare? Vanno trovate altre soluzioni”.

Il passaporto vaccinale è un lasciapassare che consentirà a cittadine e cittadini di accedere a eventi e strutture di vario tipo e che renderà più semplice dal 1° luglio viaggiare in Europa. Quindi, qual è la vostra proposta? “Con l’intersindacale abbiamo chiesto un incontro al Ministero della Salute per confrontarci. -. Per stampare il green pass possono essere previste altre figure, più appropriate, interessando altri enti pubblici, dalle aziende sanitarie alle amministrazioni comunali. La nostra è una istanza semplice e auspichiamo venga accolta – risponde Barbieri -. Siamo intensamente impegnati anche nella campagna vaccinale anti Covid, oltre che a seguire i sempre più numerosi pazienti: gli stessi quotidiani segnalano con preoccupazione la carenza di medici di medicina generale – aggiunge -. Una carenza che incide non solo sulla popolazione ma anche sui nostri carichi di lavoro. La sanità territoriale va rafforzata e va fatto in fretta, a tutela dei fabbisogni di salute della popolazione. Da qui lo ribadisco con responsabilità e determinazione: ridateci i Distretti!”.