30 Nov 2021
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Igiene ambientale / La storia di Francesco Mulè, premiato e forse disoccupato

L’operatore della Idealservice soccorre un cittadino e il sindaco di Sedriano lo premia. Ma al contempo l’amministrazione comunale non tutela i lavoratori della società cui ad agosto scade l’appalto. Il servizio di igiene urbana passerà all’azienda speciale ASM Magenta senza la salvaguardia occupazionale prevista dall’art. 6 del ccnl. Ma c’è chi lotta, per la esigibilità del contratto nazionale, vedi la Fp Cgil Ticino Olona

30 giu. 2021 – “Sono stato premiato dal sindaco di Sedriano con un encomio, per aver soccorso una persona durante il mio orario di lavoro. Peccato che dal 1° agosto rischio il posto, insieme ai miei sette colleghi”. Incontriamo Francesco Mulè, operatore ecologico della Idealservice, al presidio unitario sotto la Prefettura di Milano, nell’ambito dello sciopero dell’igiene ambientale contro l’articolo 177 del Codice degli Appalti che destruttura il settore insieme a quelli dell’elettricità, del gas e dell’acqua. Tutte le categorie coinvolte di Cgil Cisl Uil stanno manifestando, riunendo i comprensori di Milano e del Ticino Olona.

La vicenda di Mulè ha del surreale e fa i conti col mondo difficile e instabile degli appalti, tanto più duro quanto più sfugge alla normativa. Questo il suo racconto: “Stavo lavorando all’ecocentro di Sedriano e ho visto un anziano sentirsi male mentre stava scaricando i rifiuti. È caduto all’indietro e così mi sono subito precipitato verso di lui. Grazie ai corsi di formazione sulla sicurezza sapevo come muovermi e gli ho prestato soccorso per l’arresto cardiaco. Ho badato a fare solo il mio dovere. La scarica di adrenalina mi è arrivata dopo. Per questo mio intervento il sindaco mi ha consegnato una targa”.

Il problema è che l’amministrazione comunale di Sedriano ha deciso, quando ad agosto scadrà l’appalto con Idealservice, di affidare il servizio di igiene urbana ad ASM Magenta. Ma i quattro lavoratori della cooperativa, più gli altri quattro della società cui Idealservice a sua volta ha subappaltato, non passeranno, come vogliono le norme, sotto l’azienda speciale. Se Asm glissa sui doveri contrattuali e del codice civile di assumere direttamente i lavoratori interessati dal passaggio di consegne, l’amministrazione comunale non ha messo la clausola sociale nel contratto di affidamento senza gara, come prevede invece il Codice degli Appalti.

La Fp Cgil Ticino Olona è al fianco di questi otto lavoratori e ha organizzato un presidio di fronte ad Asm Magenta che rifiuta di applicare la clausola di salvaguardia occupazionale prevista dall’articolo 6 del contratto nazionale di riferimento, Utilitalia – ricorda Roberto Nania, segretario della categoria provinciale, riferendosi alla manifestazione dello scorso 15 giugno -. È emblematico e paradossale che il Comune di Sedriano da una parte premi il lavoratore e un mese dopo rischi di fargli perdere il posto di lavoro. Noi combattiamo e combatteremo al fianco dei lavoratori e saremo al presidio di fronte al Comune di Sedriano la mattina di venerdì 9 luglio”.