30 Nov 2021
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Rsa Le Torri / Indetto lo stato di agitazione

Molinari (Fp Cgil Pavia): “Grande coesione tra le lavoratrici e i lavoratori che vogliono soluzioni e risposte vere dalla cooperativa Cos”

2 lug. 2021 – Proclamato lo stato di agitazione alla Rsa Le Torri di Retorbido. “Così ci hanno chiesto le lavoratrici e i lavoratori in assemblea. All’incontro dal Prefetto, lo scorso 29 giugno, Cos, la cooperativa che gestisce il servizio ha aperto al confronto, chiedendoci di togliere lo stato di agitazione. Ma noi lo faremo se raggiungeremo un accordo” afferma decisa Giancarla Molinari della Fp Cgil Pavia.

Quali sono le ragioni della protesta? “In testa i carichi di lavoro eccessivi. A operatrici e operatori, una trentina circa, vengono tolte 6 ore di lavoro al giorno, questo pesa. È come avere un buco in organico, due braccia in meno. Abbiamo chiesto piuttosto di mettere il Fis, il fondo di integrazione salariale. Ma non ci sentono – spiega la sindacalista -. Questo crea anche il problema per cui i lavoratori e le lavoratrici non raggiungono mai il monte ore stabilito, cioè 165, e si fermano a 145 ore circa. Inoltre c’è un’organizzazione del lavoro arbitraria, nel senso che vengono cambiati i turni senza avvisare il personale – rimarca -. C’è chi si ritrova a fare troppi pomeriggi, chi troppe mattine. A queste condizioni disagevoli si aggiungono le ingerenze del direttore della Rsa che scarica sui lavoratori responsabilità non loro”.

La Fp Cgil pavese ha già diffidato la Cos rispetto alla banca ore. “Abbiamo proposto di fare matrici dei turni, in modo che ci possa essere una ciclicità, da qui a 5 mesi, per organizzare meglio i tempi del personale ma non ci hanno risposto. Ci sono poi anche problemi sulle buste paga che non sono corrette. Ma c’è grande coesione tra le lavoratrici e lavoratori, per cui fino all’incontro fissato a metà luglio si resta mobilitati. Tradotto niente doppi turni e niente straordinari” chiude Molinari.