9 Dec 2021
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Consiglio Regionale Lombardo / Accordo sulle progressioni economiche orizzontali

Codispoti e Scataglini (Fp Cgil): ora partirà la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori

13 lug. 2021 – Firmato venerdì scorso, 9 luglio, un accordo tra sindacati e Consiglio Regionale Lombardo sulle progressioni economiche orizzontali (peo).

A semplificarci la questione, Saverino Codispoti, della Rsu, ed Emanuele Scataglini, delegato, entrambi della Fp Cgil.

L’accordo, alla cui stesura hanno contribuito tutte le sigle della Rsu, prevede che, attraverso i risparmi dovuti ai buoni pasto che non sono stati erogati nel 2020, a causa del Covid-19 e della chiusura degli uffici, si diminuiscano da 3 a 2 gli anni di autofinanziamento delle peo e si aumenti un po’ la produttività – spiegano i delegati sindacali -. La normativa prevede che le progressioni economiche possano essere attribuite solo se a bilancio ci sono le risorse (ad esempio grazie ad accantonamenti dovuti a uscite pensionistiche, dimissioni, ecc.) ma il Consiglio Regionale ha attuato nel tempo una politica per cui questi passaggi di fascia possono essere applicati alle lavoratrici e ai lavoratori indipendentemente dal budget a disposizione”.

Come? “Attraverso l’autofinanziamento da parte dei dipendenti. Per cui, ad esempio, se una lavoratrice ha il diritto a una progressione da B5 a B6 può ottenerla cedendo un pezzettino di produttività e dopo 3 anni la peo diventa definitiva. Questo è reso possibile attraverso una diminuzione del monte premi incentivante di tutte le lavoratrici e i lavoratori. L’istituto delle progressioni economiche orizzontali è da incentivare perché risulta pensionabile e certo” rispondono Codispoti e Scataglini.

A quante persone si applica l’accordo? “Alla quasi totalità dei circa 250 lavoratori e lavoratrici del Consiglio regionale. Chi ha ricevuto la progressione economica nel 2016, quest’anno si vedrà riconoscere più produttività, e così sarà via via di triennio in triennio, proprio per questo meccanismo previsto dall’accordo per cui calano gli anni di autofinanziamento e si recupera un po’ sul premio”.

I rappresentanti della Cgil, valutando positivamente l’intesa raggiunta, aggiungono che nei prossimi giorni partirà la consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’ente. “Consideriamo la democrazia e la partecipazione valori imprescindibili della nostra organizzazione sindacale, per questo coinvolgeremo via mail le colleghe e i colleghi, vogliamo raggiungere tutti, anche quelli che, a diverso titolo, non sono in ufficio”.