6 Dec 2021
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I parcheggi presso l’Ospedale del Ponte, un caso di “mala” amministrazione

Comunicato stampa FP CGIL Varese

10.9.2021 – In questi giorni si è accesa sulla stampa varesina la polemica relativa al parcheggio per i dipendenti dell’Ospedale del Ponte, problema presente a partire dal 2017.

La FP CGIL, come annunciato ai lavoratori dell’Ospedale del Ponte, durante la trattativa del 08/09/2021 ha proposto, di nuovo, alla ASST dei Sette Laghi di attivarsi e riprendere le trattative con il comune di Varese. 

Anche se riteniamo che l’attività del Sindacato debba essere prima di tutto rivolta al datore di lavoro, dobbiamo prendere atto che le proposte della CGIL possono fare da pungolo al dibattito, ma non possono essere di certo risolutive di un problema che, per sua natura, deve essere affrontato dalla Regione Lombardia, dalla ASST dei Sette Laghi e dal Comune di Varese.

Per comprendere una qualsiasi vicenda bisogna prima di tutto analizzare quali sono i comportamenti degli attori coinvolti, al fine di non cadere in facili semplificazioni che nulla attengono alla ricerca delle soluzioni. Sulla questione dei parcheggi presso l’Ospedale del Ponte sicuramente Regione Lombardia ha dimostrato scarso interesse, in quanto non ha realizzato i parcheggi interni previsti dal progetto di ristrutturazione/costruzione dell’Ospedale. La ASST dei Sette Laghi è sempre rimasta indifferente al problema. Anzi dove ha potuto, intendiamo l’appalto dei parcheggi all’interno dell’Ospedale di Circolo, si è preoccupata di “fare cassetta”, e quando la pressione dei pazienti COVID si è allentata, ha subito deciso di revocare la gratuità del parcheggio ai dipendenti presso l’Ospedale di Circolo. Vi è poi la decisione del Comune di Varese che, sia pur in modo parziale e non risolutivo, con una propria ordinanza, ha stabilito la gratuità del parcheggio per i dipendenti dell’Ospedale del Ponte fino alla fine della emergenza pandemica, attualmente prevista per il 31/12/2021.  E’ questo il modo di affrontare una questione che coinvolge le politiche urbanistiche dell’Ente locale, l’erogazione delle prestazioni sanitarie di un Ospedale ad alta specialità, le giuste aspettative dei lavoratori che devono accedere alla struttura nell’intero arco della giornata e le esigenza degli utenti, costretti molte volte a non avere alternative rispetto all’utilizzo del mezzo privato, in considerazione delle particolari condizioni di salute in cui si trovano? Secondo noi No! Non crediamo nemmeno che la via da seguire possa essere quella perseguita da qualche altra Organizzazione Sindacale, che con pubbliche iniziative si inserisce all’interno delle dinamiche politiche della campagna elettorale per le elezioni amministrative del Comune di Varese, con il risultato di bloccare ogni discussione in merito alle soluzioni da adottare a causa dei veti incrociati e delle reciproche accuse tra le forze politiche. Ci vuole in approccio diverso che in modo pragmatico porti a delle proposte realistiche. Approccio che francamente non vediamo.

La questione del parcheggio dei dipendenti presso l’Ospedale del Ponte riporta alla memoria un’altra vicenda simile, quella dello spostamento nell’anno 2019 delle attività distrettuali da via O. Rossi a viale Monte Rosa. Tutte le Organizzazioni Sindacali avevano protestato, sollevando tra le varie eccezioni le difficoltà di parcheggio, in una zona già congestionata. In quella occasione gli Enti interessati e la politica varesina non avevano detto nulla. Tutti in un profondo silenzio, quasi a dimostrare la più completa indifferenza al problema. Ma le nostre osservazioni hanno consentito una riflessione sullo spostamento che infatti non è stato effettuato.

Le vicende descritte dimostrano ancora una volta che un Ospedale o una qualsiasi altra struttura sanitaria non operano al di fuori del contesto urbano, ma sono in osmosi con lo stesso.  E’ impensabile attivare o ristrutturare una attività di cura o di prevenzione senza una programmazione integrata e condivisa delle politiche sanitarie, di mobilità e progettazione urbanistica. Regolare i rapporti e le interazioni richiede una visione politica nel più alto significato del termine, cosa che è mancata per affrontare il problema del parcheggio presso l’Ospedale del Ponte ed anche altre questioni. Ma il futuro non è pregiudicato. Se Regione Lombardia, la ASST dei Sette Laghi ed il Comune di Varese inizieranno un percorso di fattiva collaborazione, le cose dette in questi giorni non saranno state vane.