30 Nov 2021
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LUNEDÌ 8 NOVEMBRE SCIOPERO SERVIZI AMBIENTALI PER L’INTERA GIORNATA

FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL della Lombardia: “Scioperiamo e manifestiamo, con i nostri presidi, per il rinnovo del contratto, il rilancio del settore e la qualità delle condizioni di lavoro e dei servizi”

Milano, 3 novembre 2021 – Rotte le trattative per rinnovare il contratto nazionale di lavoro alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi ambientali, pubblici e privati, bloccato da 27 mesi, FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL Nazionali hanno proclamato per lunedì 8 novembre 2021 lo sciopero generale del settore, per l’intera giornata e per tutti i turni di lavoro.

Le parti datoriali immaginano un contratto come strumento per operare una flessibilità senza regole dell’organizzazione oraria delle operatrici e degli operatori. Vogliono ridimensionare il sistema delle relazioni industriali, precarizzare i rapporti di lavoro specie per chi è a part/time ed eliminarne il limite massimo aziendale. Per la parte economica del contratto pensano al solo vincolo inflattivo e alle dinamiche del corrispettivo economico del committente all’azienda. Non danno segnali per riconoscere la professionalità dei lavoratori addetti agli impianti.

A questo modello di precarizzazione e sfruttamento diciamo NO!

Mentre rivendichiamo: il contratto nazionale unico e di filiera, con l’estensione del campo di applicazione verso gli impianti di riciclo; il rafforzamento delle relazioni industriali attraverso un sistema più partecipativo; il miglioramento delle condizioni di lavoro per tutelare la salute delle lavoratrici e dei lavoratori e insieme la garanzia di più sicurezza per tutti; lo sviluppo delle norme sul mercato di lavoro e dei processi di formazione continua; il miglioramento della classificazione del personale; un’evoluzione degli articoli contrattuali relativi ai lavoratori degli impianti; l’esigibilità contrattuale della clausola sociale nei cambi di appalto; un accordo economico che riconosca e valorizzi il lavoro e che sviluppi maggiormente il welfare contrattuale e le varie indennità.

In Lombardia si stanno tenendo in tutti i territori le assemblee in preparazione allo sciopero. L’8 novembre si terranno presidi provinciali.

Queste le sedi e gli orari: Bergamo (Prefettura, via Tasso 8, ore 9-12), Brescia (Prefettura, Piazza Paolo VI 29, ore 9-12), Como (Prefettura, Via A. Volta 50, ore 9-12), Cremona (Linea Gestioni, Via Postumia 102, ore 5-13), Crema (Linea Gestioni, Via Volta 3, ore 5-13), Lecco (Prefettura, Corso Promessi Sposi 36, ore 10.30-12), Lodi (Prefettura, Corso Umberto I 40, ore 9-12), Mantova (Piazza Martiri di Belfiore, ore 9-12); Milano e Ticino Olona (Assolombarda, Via Pantano 9, ore 9-12), Monza Brianza (Municipio, Piazza Trento e Trieste, ore 9-12), Pavia (Prefettura, P.za Guicciardi 1, ore 9-12), Varese (Prefettura, P.za Libertà 1, ore 9-12).

“Abbiamo, come sindacato, tenacemente provato a sviluppare i temi della piattaforma e i bisogni dei lavoratori per sottoscrivere un rinnovo contrattuale di prospettiva, più coerente con l’indispensabile sviluppo industriale delle aziende, ma soprattutto come strumento rinnovato nelle regole e nelle tutele per lavoratrici e lavoratori – dichiarano, per la Lombardia, Davide Viscardi (FP CGIL), Giovanni Faraci (FIT CISL), Grazia Golosi (UILTRASPORTI), Roberto Gennaro (FIADEL) . Le associazioni datorialisia pubbliche che private, nonostante il senso di responsabilità mostrato dai lavoratori del comparto durante tutta la fase pandemica, in questi mesi hanno mantenuto degli atteggiamenti spesso ondivaghi e con pregiudiziali varie che hanno poco a che vedere con il rinnovo del CCNL, se non la logica di abbattimento del costo del lavoro”.