30 Nov 2021
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Cooperative sociali / Siglato a Bergamo il Contratto Integrativo territoriale

Locatelli (Fp Cgil): “Il rinnovo coinvolge circa 7mila lavoratrici e lavoratori. È il primo contratto della cooperazione sociale a essere sottoscritto in Lombardia”

11 nov. 2021 – Siglato, lunedì scorso, il rinnovo del Contratto Integrativo territoriale delle Cooperative Sociali della provincia di Bergamo.

“Questo rinnovo coinvolge circa 7mila lavoratrici e lavoratori ed è frutto di quasi due anni di trattative, dove si sono sviluppate le materie demandate dalla contrattazione nazionale e questioni più specifiche del livello territoriale” spiega Giorgio Locatelli della Fp Cgil Bergamo, raccontando che la firma del “Cit” è avvenuta nel trentennale della legge 381/91 che ha istituito la cooperazione sociale. “Nella nostra provincia le relazioni bilaterali sono storicamente forti, peraltro questo è il primo contratto della cooperazione sociale a essere sottoscritto in Lombardia e tra i primi in tutto il Paese”.

Quali sono i suoi punti qualificanti? “L’integrativo migliora aspetti economici e affronta temi normativi, sociali e di conciliazione vita-lavoro. Inquadramenti professionali, tempi di vestizione e flessibilità contrattuale sono tra i nodi che sono stati sciolti. Il nuovo Premio territoriale di risultato (Ptr) è di 330 euro l’anno. La sua erogazione è prevista da settembre del 2023 ma, per attutire gli effetti della pandemia sul comparto, 100 euro saranno erogati già da novembre 2021 per le cooperative che non hanno chiuso in perdita il bilancio 2020 e altri 100 euro saranno versati da tutte le imprese sociali a giugno 2022. Altri 150 euro saranno versati a settembre 2022 se il bilancio 2021 è in utile.  Importante e innovativo – prosegue Locatelli – è stato istituire un fondo provinciale mutualistico e bilaterale dedicato alla violenza di genere e alle fragilità”.

Un buon risultato. “Sì, siamo molto soddisfatti. Ora abbiamo un potente strumento di contrattazione e conciliazione territoriale che non esiteremo a mettere a frutto nel confronto costante con le cooperative e nella rappresentanza delle persone che operano in un settore importante come è quello del lavoro di cura”.

“In Lombardia, a differenza che in molte altre regioni, abbiamo deciso di affidare la contrattazione integrativa ai territori; importante che finalmente sia stato sottoscritto il primo integrativo provinciale, ci auguriamo che si possano sottoscrivere al più presto gli integrativi anche in tutte le altre province” dichiara il segretario Fp Cgil Lombardia Gilberto Creston.