30 Nov 2021
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Dap personale civile / La richiesta di vedersi faccia a faccia

Ieri, a Milano, l’assemblea Fp Cgil delle lavoratrici e dei lavoratori civili dell’amministrazione penitenziaria e della giustizia minorile e di comunità. La coordinatrice regionale Barbara Campagna: “Tanti i temi e i problemi toccati, i lavoratori chiedono di essere ascoltati”. Il segretario milanese Cesare Bottiroli: “È necessario renderli più partecipi dell’azione sindacale”

11 nov. 2021 – Si è tenuta ieri, presso il Provveditorato di Milano, l’assemblea delle lavoratrici e lavoratori civili dell’amministrazione penitenziaria e del dipartimento della giustizia minorile e di comunità organizzata dalla Fp Cgil Milano – nell’ambito di un ciclo di incontri organizzati dal livello nazionale -, alla presenza del segretario Cesare Bottiroli, della coordinatrice regionale Barbara Campagna, e dei coordinatori nazionali Paola Fuselli e Roberto Mascagni.

“Particolarmente numeroso, il gruppo si è dovuto sdoppiare per via delle restrizioni Covid, ma  questo non ha bloccato la discussione e l’ascolto delle proposte avanzate dal sindacato in merito al nuovo contratto, in fase di stipula, e dello stato del confronto con un livello politico amministrativo sempre più confuso ed approssimativo” spiega Barbara Campagna.

Quali sono stati i principali temi discussi? “Smart working, progressioni economiche, carenze di organico, la quarta area di prossima realizzazione contrattuale, l’eccessiva discrezionalità dei dirigenti che spesso basano valutazioni su elementi soggettivi, ne sono alcuni” risponde la coordinatrice regionale, aggiungendo che in assemblea da un lato, sono state ribadite “le molte peculiarità operative e amministrative tra i dipendenti pubblici (diversi contratti, diverse declaratorie professionali, ecc.)” e, dall’altro, “sono stati rappresentati, in modo veemente ma sincero, i diversi problemi che vivono le lavoratrici e i lavoratori, in un ambiente lavorativo problematico e poco conosciuto”.

In molti, riferisce Campagna, hanno definito positivo l’incontro di ieri, “se darà luogo ad una maggiore presenza del sindacato, resa difficile da questo periodo di pandemia. Le nuove forme di rappresentatività “on line” delle problematiche  – precisa – non sono state apprezzate per l’impossibilità di un reale confronto”.

Così si è convenuto di concordare con la Fp Cgil di Milano una serie di assemblee territoriali sullo stato di avanzamento delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale.

“Il messaggio che tutti questi lavoratori ci hanno dato è chiaro – afferma il segretario Cesare Bottiroli -: è necessario incontrare i lavoratori sui posti di lavoro, è necessario coinvolgerli nel percorso partecipativo dell’azione sindacale, ascoltare i bisogni che ci rappresentano. Ben presto ci confronteremo ancora con loro e torneremo presto ad organizzare nuovi incontri”.