30 Nov 2021
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Sanità pubblica lombarda / I sindacati chiedono assunzioni e stabilizzazioni

Creston (Fp Cgil): “È necessario rafforzare i servizi e la loro qualità, e rispettare il lavoro di chi li eroga”

24 nov. 2021 – Assumere lavoratrici e lavoratori nella sanità pubblica e stabilizzare il personale precario. In Lombardia tornano a ribadirlo con forza le categorie regionali della Funzione Pubblica di Cgil Cisl Uil.

“La legge di conversione del Dl Reclutamento (113/2021), con cui si snelliscono le procedure per le assunzioni nelle pubbliche amministrazioni, proroga al 31 dicembre 2022 i termini per le stabilizzazioni previsti dall’articolo 20 del Decreto legislativo 75/2017. Stiamo parlando di un provvedimento funzionale al Piano di ripresa e resilienza, alle risorse europee destinate anche alla sanità messa sotto pressione dalla pandemia” spiega Gilberto Creston, segretario Fp Cgil Lombardia.

“Intanto, nella nostra regione, sta per essere varata una nuova riforma del sistema socio sanitario e come Fp Cgil, con Cisl e Uil, collegando tutte le questioni, rivendichiamo, per rafforzare i servizi e la loro qualità, e rispettare il lavoro di chi li eroga, che i finanziamenti siano legati a un piano straordinario di assunzioni. Le lavoratrici e i lavoratori stanno affrontando da troppo tempo le ricadute organizzative delle carenze di organico, a cui si è aggiunta anche la batosta del Covid – continua Creston -. Siano operatori o tecnici o amministrativi, a tutti vanno dati il giusto riconoscimento salariale e valorizzazione professionale. Per lo stesso motivo – incalza il sindacalista – anche per il personale precario che, nei servizi sanitari, socio sanitari e socio assistenziali, ha dato tutto per fronteggiare la pandemia, curando e assistendo le persone e supportando colleghe e colleghi, chiediamo a Regione Lombardia di attivare da subito un percorso di uscita dall’instabilità e approdo a un lavoro certo”.