25 Jan 2022
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Asm Pavia / Al di là delle buone intenzioni, urgono conferme

Il contratto di affidamento del servizio raccolta rifiuti dell’azienda partecipata è scaduto da più di un anno. Panella (Fp Cgil): manteniamo lo stato di agitazione, il servizio deve restare pubblico e i lavoratori vanno tutelati

11 gen. 2022 – Asm Pavia è società partecipata dell’Amministrazione comunale pavese il cui contratto ventennale per l’affidamento del servizio raccolta rifiuti è scaduto a fine 2020. I sindacati hanno chiesto diversi incontri al Comune che non sono mai avvenuti e per questo da tempo hanno indetto lo stato di agitazione, ancora mantenuto da Fp Cgil e Fiadel, dopo le proteste di piazza dello scorso dicembre.

“Ieri sera, nel corso del Consiglio Comunale, sono intervenute tutte le organizzazioni sindacali. Da parte nostra, abbiamo ribadito con forza il tema del futuro delle lavoratrici e dei lavoratori. Siamo molto preoccupati, nonostante le buone intenzioni espresse dal sindaco, che ha prorogato la situazione fino al prossimo 31 marzo” racconta Riccardo Panella, segretario della Fp Cgil pavese.

Cioè? “Finora si è andati avanti di proroga in proroga, senza un rinnovo del contratto. Noi chiediamo concretezza, garanzie per i 120 dipendenti e le loro famiglie. Ci allarma che nel piano comunale si preveda la possibilità di bandire una gara d’appalto per il servizio di igiene urbana – risponde Panella -. Per questo prosegue lo stato di agitazione, fino a quando avremo la sicurezza che il servizio resta pubblico e che le lavoratrici e i lavoratori restano tutelati”.

(Si allega il comunicato unitario elaborato in seguito al Consiglio Comunale del 10 gennaio 2022)