25 Sep 2022
HomePubblicazionePer un nuovo Servizio Socio sanitario nazionale, giovedì 31 marzo manifestazioni della Fp Cgil Sondrio dentro e davanti gli ospedali con le candidate e candidati Rsu

Per un nuovo Servizio Socio sanitario nazionale, giovedì 31 marzo manifestazioni della Fp Cgil Sondrio dentro e davanti gli ospedali con le candidate e candidati Rsu

La segretaria generale Turcatti: “Vogliamo essere protagonisti per incidere sul cambiamento di cui tutte e tutti abbiamo bisogno. Vogliamo rendere davvero esigibile il diritto alla salute delle persone e per farlo bisogna prendersi cura di chi ci cura”

30 mar. 2022 – “Un processo di riforma popolare, perché fatto con le persone e per le persone”. La Fp Cgil Sondrio chiama domani, 31 marzo, lavoratrici e lavoratori della Asst Valtellina e Alto Lario, e cittadine e cittadini, a una manifestazione congiunta per difendere e soprattutto rafforzare il sistema socio sanitario nazionale.

“Insieme alle nostre candidate e candidati Rsu, manifesteremo dentro e fuori agli ospedali del nostro territorio, e dalle 11 davanti all’ospedale di Sondrio, perché vogliamo rendere davvero esigibile il diritto alla salute delle persone e per farlo bisogna prendersi cura di chi ci cura, valorizzare il loro lavoro quotidiano svolto per tutte e tutti” afferma Michela Turcatti, segretaria generale della Fp Cgil locale.

Ormai a ridosso delle elezioni Rsu del 5-6-7 aprile, che coinvolge anche tutta la Asst, la Fp Cgil Sondrio vuole informare e sensibilizzare su un tema che riguarda la qualità della vita di tutte e tutti, la salute appunto, che dovrebbe essere garantita da robusti servizi sanitari pubblici.

“Vogliamo essere protagonisti per incidere sul cambiamento di cui tutte e tutti abbiamo bisogno, come la pandemia ha reso evidente. In Lombardia stanno per essere approvate le linee guida per i nuovi piani organizzativi delle aziende sanitarie (Asst e Ats) che dovrebbero tradurre sul territorio la nuova riforma sanitaria regionale che, peraltro, in gran parte non condividiamo. In particolare, ci preoccupa la distanza tra la teoria e la pratica: ad esempio, come aprire le annunciate Case di Comunità se non c’è personale per farle funzionare? Il rischio di costruire scatole vuote diventa una certezza senza assunzioni aggiuntive e dedicate” sostiene Turcatti.

Che fare per il rilancio della sanità territoriale? “Urge aprire un confronto per affrontare in modo concreto le diverse questioni, a partire dalla necessità di un’ulteriore sede della facoltà di scienze infermieristiche, accanto a quella di Faedo. Gli spazi non mancano. Ma servirebbero anche incentivi per rendere più attrattivi i servizi del sistema pubblico per medici e professionalità sanitarie” risponde la segretaria generale della Fp Cgil Sondrio. L’intenzione del sindacato è quella di coinvolgere non solo Asst e Ats ma anche la Provincia e i Sindaci del territorio per fare ripartire il tavolo provinciale sulla sanità. “Ma – avverte la segretaria della Fp Cgil Sondrio – vogliamo superare campanilismi e divisioni che non hanno più ragioni di esistere. Diversamente, ce lo dicono i numeri, assisteremo non al rilancio, ma a un progressivo svuotamento dei servizi, dagli ospedali al territorio”.

Comunicato stampa Fp CGIL Sondrio

Volantino New Deal Rsu Fp Cgil Sondrio

 

Dalla manifestazione davanti all’ospedale di Sondrio: