27 May 2022
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Cooperative sociali / Siglato a Lecco il contratto integrativo provinciale

Elmo (Fp Cgil): “Il testo definitivo ha avuto oltre un anno di trattative, con tavoli difficili, ma siamo arrivati al risultato e ne siamo soddisfatti”

6 mag. 2022 – Sottoscritto, a Lecco, dopo più di un anno di trattative, il contratto integrativo collettivo provinciale di lavoro delle cooperative sociali e del settore socio sanitario educativo e di inserimento lavorativo per il triennio 2022-2024.

“Arrivare a un testo definitivo, il 25 marzo scorso, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta e siamo nel complesso soddisfatti, a tutela delle 3.000 lavoratrici e lavoratori del nostro territorio cui questo integrativo si applica” esordisce Teresa Elmo, segretaria Fp Cgil Lecco.

Il contratto integrativo comprende materie che vanno dalle relazioni sindacali al diritto allo studio e alla qualificazione e aggiornamento professionale, dai congedi al lavoro agile, dall’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati alle pari opportunità e alle politiche di conciliazione famiglia lavoro.

Elmo parte dalla banca etica solidale “istituto che consente al lavoratore di donare le proprie ferie o permessi maturati e non goduti al 31 dicembre dell’anno precedente a colleghi che hanno necessità di assistere un familiare in condizioni particolari. Un punto di forza del contratto provinciale è che indica espressamente tra le casistiche anche quella di donare a colleghi che personalmente hanno problemi gravi di salute e che per questo hanno già esaurito il periodo massimo di comporto indennizzabile. Allo stesso modo vi includiamo le donne vittime di violenza di genere inserite nei percorsi di protezione”.

Altro tema è la banca ore, con la fine del libero arbitrio esercitato da alcune cooperative sociali sino ad oggi di “trattenere a conguaglio soldi dalle buste paga di lavoratrici e lavoratori. Per evitarlo, abbiamo previsto che la banca ore maturata intervenga a titolo di compensazione nei periodi di minor lavoro. Ma questo strumento dovrà essere tenuto sotto controllo, per cui a fine anno ogni cooperativa dovrà informare le organizzazioni sindacali sul suo uso – spiega Elmo -. Qualora la banca ore registrasse un dato in positivo, le ore in eccedenza dovranno essere liquidate ai lavoratori entro il 31/3 dell’anno successivo (con una maggiorazione del 27% nel caso di lavoro supplementare e del 15% per lavoro straordinario). Laddove il dato registrato fosse negativo ci saranno tre strade da seguire: prioritariamente la disponibilità del dipendente a lavorare ore in più per recuperare il negativo, poi la sua disponibilità a usare permessi o ferie residuali, diversamente si porterà avanti il saldo negativo fino a trovare la giusta soluzione”.

Nel contratto integrativo, i permessi retribuiti per lutto sono saliti a 3 giorni dai 2 precedenti. L’indennità giornaliera di trasferta per attività di soggiorno è stata innalzata a 30 euro, “oltre a vitto, alloggio e spese vive sostenute”. Mentre il Premio territoriale di risultato (Ptr) è stato declinato secondo le linee guida del contratto nazionale. “Un risultato in più è stato ottenuto rispetto all’accordo di mitigazione effetto Covid 19, con il riconoscimento di una premialità una tantum per le lavoratrici e i lavoratori che hanno operato in prima linea sotto la pandemia – racconta Elmo -. Abbiamo chiesto e ottenuto che una delle componenti erogate sia indipendentemente dai risultati di bilancio 2020-2021. Per cui a settembre 2022 saranno erogati 100 euro a prescindere, più altri 100 se il bilancio utile netto 2020 è stato positivo, più altri 100 con anche il bilancio 2021 in positivo. In sostanza, lavoratrici e lavoratori potrebbero prendere 300 euro complessivamente, se va bene, ma 100 euro saranno comunque garantiti”.

Tra “le battaglie più dure” c’è stata quella sugli inquadramenti professionali, con “l’unica mediazione sul riconoscimento del passaggio da A1 ad A2 dopo 12 mesi dall’assunzione (la controparte ne aveva proposti 24). Abbiamo anche formalizzato l’inquadramento e l’applicazione di categorie a figure professionali non indicate nel ccnl, ad esempio camerieri e commessi, o gli addetti allo spazzamento strade e alla raccolta rifiuti nei servizi appaltati” chiarisce la dirigente Fp Cgil.

Se i tempi di vestizione e svestizione “purtroppo non vanno oltre i 10 minuti dentro l’orario di lavoro”, è stato messo nero su bianco che “laddove non fosse possibile inserirli, la cooperativa dovrà riconoscere al lavoratore 1,60 euro lordi giornalieri di indennità. Anche su questo riconoscimento dovremo lottare ma intanto l’integrativo lo sancisce” afferma Elmo.

Ultimo punto segnalato è quello sui cambi di gestione che dovranno ora essere segnalati, da impresa uscente e impresa subentrante, non più all’ultimo momento ma entro 72 ore da, rispettivamente, comunicazione formale e aggiudicazione.