1 Jul 2022
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Rinnovare subito il contratto Aris Aiop Rsa! A giugno, in Lombardia, doppia mobilitazione Fp Cgil –Cisl Fp – Uil Fpl: martedì 14 con iniziative territoriali, lunedì 27 con una manifestazione regionale

Comunicato stampa Fp Cgil –Cisl Fp – Uil Fpl Lombardia

Milano, 26 maggio 2022 – L’ultimo contratto nazionale Aris Aiop Rsa risale a dieci anni fa e va rinnovato! Le lavoratrici e i lavoratori delle Residenze sanitarie assistite in tutto il Paese attendono il rinnovo del ccnl, per aggiornare diritti economici e normativi.

Le trattative nazionali non sono mai iniziate. A livello lombardo come Fp Cgil –Cisl Fp – Uil Fpl regionali abbiamo incontrato Aris e Aiop che si sono dette disponibili a sollecitare le loro rappresentanze nazionali, pur ribadendo che senza un intervento diretto da parte delle Regioni difficilmente la situazione si sbloccherà.

Da mesi a livello unitario è ripartita la mobilitazione che ora rafforzeremo, in Lombardia, con due nuove iniziative a sostegno della vertenza contrattuale: la prima, il 14 giugno, con presidi a livello territoriale, la seconda, il 27 giugno con una manifestazione regionale.

Aris e Aiop sono le parti datoriali anche del contratto della sanità privata che, seppur faticosamente, dopo ben 14 anni di attesa, è stato rinnovato. Non si capisce perché continuino a temporeggiare rispetto al ccnl delle Rsa. Pensano che il tetto cui giungere siano i 14 anni? Beh, noi non ci stiamo! Le lavoratrici e i lavoratori meritano rispetto e riconoscimento della loro professionalità, mai venuta meno neanche sotto la fase più acuta della pandemia da Covid-19, cui hanno fatto fronte con sacrifici personali e responsabilità, e a mani nude finché – grazie a una forte pressione sindacale –, finalmente, sono stati muniti dei necessari dispositivi di protezione individuale.

Quella è stata una pagina drammatica, per le vittime registrate tra le persone pazienti ospiti, e per le tante lavoratrici e lavoratori che hanno messo a repentaglio la propria salute e si sono ammalati.

In più, il contratto di lavoro non è un premio ma, ribadiamo, un diritto. E mentre la crisi si allarga per lo scenario internazionale complessivo, i costi per le persone salgono, ma le buste paga restano quelle di dieci anni fa. Insieme a diritti e tutele che vanno ampliate e adeguate all’oggi.

Ora basta! Vogliamo il rinnovo del contratto nazionale Aris Aiop Rsa e vogliamo un contratto dignitoso, che riconosca diritti, tutele e salario.

La nostra mobilitazione proseguirà fino ai risultati auspicati.