12 Aug 2022
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“Infermieri supplenti dei medici di medicina generale? Regione Lombardia fa sparate per coprire la sua incapacità a strutturare un sistema sanitario come si deve”

Dichiarazione stampa di Manuela Vanoli, segretaria generale Fp Cgil Lombardia

Milano, 9 giugno 2022 – “Siamo stufi di assistere all’incapacità di Regione di strutturare un sistema sanitario all’altezza dei fabbisogni e dei diritti di salute delle persone. Incapacità che di fatto si traduce in rattoppi, soluzioni tampone ed esternalizzazioni. Altro che eccellenza!”. Così Manuela Vanoli, segretaria generale Fp Cgil Lombardia, dopo le ultime dichiarazioni di Letizia Moratti, assessora regionale al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia, rispetto all’impiego sperimentale di personale infermieristico per supplire alle carenze dei medici di medicina generale.

“Ci opponiamo a questa iniziativa che lede la professionalità di medici e infermieri, peraltro sotto particolare pressione e criticità con l’arrivo del Covid. La carenza dei medici di medicina generale non è una scoperta improvvisa ma è stata denunciata da tempo dalla nostra organizzazione sindacale. Come continuiamo a denunciare le carenze di infermieri che, per le pessime condizioni di lavoro stanno fuggendo dalle strutture ospedaliere pubbliche” afferma Vanoli.

Per concludere: “È ora che Regione smetta, ogni volta, di tirare fuori dal cilindro una novità per tentare di confondere le acque. Il sistema sanitario regionale ha bisogno di cure, serie e vere. Ha bisogno di nuove e corpose assunzioni, dalla sanità ospedaliera alla sanità territoriale. E le lavoratrici e i lavoratori meritano rispetto, con misure concrete, non prese in giro o strumentalizzazioni!”.

Dichiarazione stampa