11 Aug 2022
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Ccnl Sanità Pubblica: un rinnovo importante che incalza l’apertura della contrattazione integrativa

All’attivo dei quadri e delegati organizzato dalla Fp Cgil Lombardia sull’ipotesi di rinnovo contrattuale ha partecipato il segretario nazionale Vannini, spiegando gli aspetti salienti dell’intesa. Per il segretario lombardo Creston “Siamo di fronte a un contratto che sostiene il sistema sanitario nei suoi percorsi innovativi e di valorizzazione di chi ci lavora”

1 lug. 2022 – Questa mattina la Fp Cgil Lombardia ha organizzato l’attivo regionale dei quadri e delegati della sanità pubblica sull’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale 2019-2021 siglata lo scorso 15 giugno.

All’iniziativa hanno partecipato circa 90 persone, tra delegate, delegati e dirigenti territoriali. Il segretario nazionale della FP Cgil Michele Vannini ha illustrato i contenuti dell’intesa evidenziandone gli aspetti salienti a partire dal nuovo sistema di classificazione del personale della sanità pubblica e dal sistema degli incarichi. I risultati conseguiti sono rilevanti e consentiranno, attraverso la contrattazione integrativa, di valorizzare le diverse professionalità presenti nel sistema sanitario.

Come spiegato dal segretario nazionale, nel 2019 le risorse economiche messe a disposizione del ccnl erano 301,54 mila euro, passate agli attuali 1690,42 milioni di euro. Oltre al traguardo della riforma dell’ordinamento professionale, un “obiettivo storico”, sono stati normati e migliorati diritti, lavoro agile, fruizione dei permessi e dei congedi, condizioni economiche e sistema indennitario, condizioni di lavoro, insieme al rafforzamento delle relazioni sindacali.

“Nel 2023 bisogna fare gli integrativi – ha detto Vannini -. Siamo soddisfatti per avere raggiunto, con gli incarichi, uno strumento di valorizzazione professionale e delle competenze e, con i Dep, i differenziali economici di professionalità, uno strumento di crescita economica che rende più semplice la valorizzazione dell’esperienza professionale”.

Gli interventi all’attivo hanno sottolineato l’importanza di questa ipotesi di accordo, nonostante i limiti derivanti dalle norme finanziarie che predefiniscono i contenuti economici dei rinnovi contrattuali pubblici. Ora si aprirà la fase di consultazione tra le lavoratrici e i lavoratori interessati e i passaggi previsti per arrivare, entro l’autunno, alla sottoscrizione definitiva.

“Questo rinnovo contrattuale è un risultato significativo per le lavoratrici e i lavoratori del comparto ma anche per tutte le cittadine e i cittadini e per il sistema sanitario pubblico – ha dichiarato il segretario regionale Fp Cgil Lombardia Gilberto Creston -. Siamo di fronte a un contratto che sostiene il sistema sanitario nei suoi percorsi innovativi e di valorizzazione di chi ci lavora. Sarà fondamentale aprire la contrattazione aziendale al più presto”.

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