5 Mar 2024
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Tre presidi pavesi per una sanità lombarda da cambiare

Organizzati dalla Camera del Lavoro territoriale, dalle ore 10 alle 13, davanti alla Casa di Comunità di Pavia in Piazzale Golgi e agli Ospedali Civili di Voghera e Vigevano. Fimiani e Sturini della Fp Cgil: “Ribadiamo l’urgenza di procedere a un piano straordinario di assunzioni nella sanità pubblica”

24 gen. 2023 – Nell’ambito della Giornata della Buona Salute, si terranno domani, 25 gennaio, organizzati dalla Cgil Pavia che, per l’occasione, ha convocato l’Assemblea generale, tre presidi congiunti, dalle ore 10 alle 13, dietro all’appello-denuncia: “La sanità in Lombardia non funziona. Va riformata! La salute è un diritto costituzionale”.

I tre luoghi prescelti per le manifestazioni sono davanti a sedi di servizi pubblici quali la Casa di Comunità di Pavia, in Piazzale Golgi, l’Ospedale Civile di Voghera e l’Ospedale Civile di Vigevano.

“Da ben prima della pandemia da Covid-19 come categoria denunciamo il declino del servizio sanitario pubblico nel territorio pavese e, più in generale lombardo, in termini sia di personale sia di risorse ad esso dedicate. La situazione si sta facendo sempre più preoccupante: lavoratrici e lavoratori, provati da ritmi pesanti, per via delle carenze di organico e di un’organizzazione del lavoro pressata dal venir meno della medicina territoriale, hanno le pile scariche – affermano per la Fp Cgil territoriale il segretario generale Americo Fimiani e la funzionaria Patrizia Sturini -. Ribadiamo pertanto l’urgenza di procedere a un piano straordinario di assunzioni in sanità pubblica e così a dare anche gambe e braccia ai servizi territoriali. Non basta aprire Case di comunità se poi non c’è chi le fa funzionare. I tempi sono strettissimi, vista la fuga dalle strutture pubbliche di tante operatrici e operatori in cerca di condizioni migliori e di valorizzazione professionale, mentre i bisogni di salute delle persone aumentano. Lo stesso tema lo abbiamo per il settore socio sanitario assistenziale, praticamente in ginocchio”.

I temi rivendicati dalla mobilitazione della Cgil pavese sono: la riduzione delle liste di attesa; l’aumento degli stanziamenti per la sanità pubblica; più medici di medicina generale; una rete di assistenza territoriale più forte, con la presa in carico delle persone fragili, un modello diverso di Rsa, senza aumenti delle rette per le famiglie. Oltre, come già riportato dai sindacalisti della Fp, il rafforzamento degli organici e la valorizzazione delle professioni sanitarie e socio sanitarie, dagli ospedali e dai dipartimenti di prevenzione alle case di comunità. Non c’è più tempo, è necessario un radicale cambiamento”.

Anche per questo, al presidio di fronte alla Casa di Comunità di Pavia sarà presente anche il candidato Presidente di Regione Lombardia, Pierfrancesco Majorino.