14 Jun 2024
HomePubblicazioneDifendiamo Scuola e Costituzione / Sabato 4 marzo manifestazione nazionale a Firenze

Difendiamo Scuola e Costituzione / Sabato 4 marzo manifestazione nazionale a Firenze

Vanoli (Fp Cgil Lombardia): “Ci saremo, come categoria, anche dalla nostra regione. Per portare da un lato la nostra solidarietà dall’altro il nostro biasimo”. Sorrentino (Fp Cgil Nazionale): “I fatti di Firenze non vanno né sottovalutati né derubricati ma affrontati nella relazione con la comunità affinché si elimini alla radice qualsiasi germinazione della violenza e del richiamo al fascismo soprattutto tra le giovani generazioni”

28 feb. 2023 – “Anche dalla Lombardia parteciperemo, come categoria, alla manifestazione nazionale di sabato 4 marzo a Firenze, per difendere, a partire da quella città, la Scuola e la nostra Costituzione antifascista. Portiamo la nostra solidarietà sia agli studenti picchiati da un gruppo di estrema destra davanti al liceo classico Michelangiolo sia alla preside del liceo scientifico Leonardo Da Vinci Annalisa Savino. Ma anche a tutto il corpo insegnante, a quanti, nel settore della conoscenza, si impegnano per aprire le menti e far crescere cittadine e cittadini democratici”. Manuela Vanoli, segretaria generale della Fp Cgil regionale, ricorda poi ancora con indignazione quando “il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara aveva indicato la funzione educativa dell’umiliazione. E ora è inammissibile come si è espresso verso la preside Savino che, con la lettera ai suoi studenti, ha voluto ricordare come è nato il fascismo e i tempi bui che possono arrivare dall’indifferenza verso la violenza. Quella lettera è stata pure bruciata da una squadra di giovani di estrema destra davanti al suo liceo. Da parte di un rappresentante delle istituzioni, da parte di chi ha giurato sulla Costituzione nata dalla Resistenza al nazifascismo, ci aspettiamo che arrivi la condanna della violenza”.

L’appello delle Rsu delle scuole fiorentine indirizzato a Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola territoriali e nazionali è stato raccolto e assunto dalla Cgil e alla piazza nazionale antifascista di sabato prossimo parteciperà un arcipelago democratico.

La manifestazione inizierà alle ore 14, con corteo da piazza Santissima Annunziata fino a Piazza Santa Croce. Le lavoratrici e i lavoratori della Funzione Pubblica si troveranno alle ore 13.30 dietro allo striscione Fp Cgil Firenze e Fp Cgil nazionale “Funzione Partigiana”.

“I fatti di Firenze non vanno né sottovalutati né derubricati ma affrontati nella relazione con la comunità affinché si elimini alla radice qualsiasi germinazione della violenza e del richiamo al fascismo soprattutto tra le giovani generazioni – ha dichiarato Serena Sorrentino, segretaria generale nazionale Fp Cgil -. La preside ha dato voce a chi come noi difende e promuove il valore sociale del settore pubblico che è garanzia di difesa della nostra democrazia”.

Savino così è riuscita a varcare con il suo messaggio il perimetro scolastico e a creare un ponte costituzionale di memoria e cittadinanza: “Il fascismo in Italia non è nato con le grandi adunate da migliaia di persone. È nato ai bordi di un marciapiede qualunque, con la vittima di un pestaggio per motivi politici che è stata lasciata a sé stessa da passanti indifferenti. ‘Odio gli indifferenti’ – diceva un grande italiano, Antonio Gramsci, che i fascisti chiusero in un carcere fino alla morte, impauriti come conigli dalla forza delle sue idee”.