29 Feb 2024
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Fp Cgil Como / Giuseppe Callisto è il nuovo segretario generale

A maggio 37 anni, appassionato di sociologia e psicologia, sostituisce Alessandra Ghirotti, passata nella segreteria della Camera del lavoro territoriale. Ritiene prioritario “far tornare il lavoro uno strumento attraverso cui realizzare sé stessi e non una prigione da cui fuggire”

31 mar. 2023 – Giuseppe Callisto, 36 anni, è il nuovo segretario generale della Fp Cgil Como, al posto di Alessandra Ghirotti, entrata nella segreteria confederale territoriale.

Cresciuto a Molinara, in provincia di Benevento, si trasferisce a Como dopo la laurea triennale in tecnico di radiologia, nel 2009. Padre di due figli di 1 e 5 anni, dice della sua compagna Anna: “grazie a lei ho scoperto i numerosi punti di contatto tra il mondo della psicologia e quello della rappresentanza. Con il dialogo e il confronto costante tra questi due mondi, oltre ad appassionarmi a materie nuove, come la psichiatra e la sociologia, ho scoperto e acquisito conoscenze utili per migliorarmi nel mio lavoro”.

Sempre nel 2009, a luglio, Callisto entra a tempo determinato all’ospedale Sant’Anna e a ottobre viene stabilizzato. Nel 2010 si iscrive alla Cgil, nel 2011 diventa delegato aziendale e dal 2012 delegato Rsu, ruolo che ha tuttora nella rinominata Rappresentanza sindacale unitaria della Asst Lariana.

Dal 2014 entra nella Fp Cgil Como, dove segue, nel tempo, la sanità, il terzo settore, l’igiene ambientale, l’organizzazione da segretario.

Da neo segretario generale della categoria, Callisto ragiona su come sia prioritario “ridare valore al lavoro e alla soggettività. Il lavoro è stato svuotato di senso, è stato ridotto a strumento per ricevere un salario. È allora necessario, in questo periodo storico, far tornare il lavoro uno strumento attraverso cui realizzare sé stessi e non una prigione da cui fuggire. Questa è una dimensione ideale e importante perché significa cambiare anche le condizioni materiali delle lavoratrici e dei lavoratori – evidenzia -. Sul versante pratico proseguiremo il percorso intrapreso attraverso una comunità di persone in grado di ascoltare e accogliere le lavoratrici e i lavoratori prima ancora dei loro bisogni, costruendo così quotidianamente una ‘comunità di destino’. E colgo qui l’occasione per ringraziare Alessandra Ghirotti, che mi ha preceduto”.

Rispetto al ruolo dei servizi pubblici, Callisto è determinato: “A tutti i livelli bisogna proseguire nell’opera di sensibilizzazione per far conoscere l’importanza e l’utilità che hanno. Da una parte si declama il loro valore ma poi nel quotidiano i servizi pubblici, con le loro lavoratrici e lavoratori, vengono maltrattati. Quindi bisogna difenderli, attraverso la contrattazione ma anche con la nostra capacità di costruire alleanze: dobbiamo coinvolgere le cittadine e i cittadini, le associazioni, le forze sociali. C’è da lottare e lo sappiamo bene, proprio dalla nostra città capoluogo, con un sindaco che, se potesse, esternalizzerebbe tutto. E, intanto, lo sta facendo con i servizi educativi e la ristorazione comunale”.