16 Jun 2024
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Inps Lombardia / Stato di agitazione e mobilitazione unitaria il 18 maggio

Pusceddu (Fp Cgil): “Vogliamo sensibilizzare le cittadine e i cittadini della nostra regione, ma anche le istituzioni e la politica, affinché la qualità e l’efficienza dei servizi dell’Inps venga non solo mantenuta ma anche potenziata”

12 mag. 2023 – Le carenze di organico del 57,2% e le conseguenti ricadute sull’organizzazione, i carichi di lavoro e il sistema incentivante, il 29% circa che dice no – dopo il concorso – alle sedi lombarde, servizi in bilico, l’ipotesi di esternalizzare attività dell’ente in altre regioni: di motivi che hanno spinto tutte le organizzazioni sindacali a indire lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Inps in Lombardia ce n’è in abbondanza.

Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa, Confsal Unsa, Flp Epne, Confintesa e Usb regionali, per dare più visibilità alla loro protesta per lo stato di abbandono in cui è stato lasciato l’istituto previdenziale in Lombardia hanno organizzato una mobilitazione con presidi e assemblee in tutti i territori per giovedì 18 maggio.

“L’Inps eroga welfare e, con i suoi servizi di prossimità, svolge un ruolo importante per le cittadine e i cittadini e le imprese. Le nuove assunzioni sono poche, continuano i pensionamenti e le mobilità. Stanchezza, frustrazione ed età avanzano tra i dipendenti dell’istituto, a cui manca il necessario turnover. Questa difficile situazione sta aumentando il rischio di chiusura dei servizi, soprattutto nelle agenzie territoriali, ma ad arrancare ci sono anche le sedi provinciali, con alcuni uffici mandati avanti da 2-3 lavoratrici e lavoratori. Bisogna assumere più personale, valorizzarlo e rendere più attrattivo l’istituto che è anche un presidio di legalità”, sostengono i sindacati. Avvertendo: “A maggior ragione con il commissariamento, ora, dei vertici dell’Inps, guardiamo con preoccupazione, in generale, alle sue sorti. Vigileremo con grande attenzione perché questa condizione non venga strumentalizzata a danno della cittadinanza e delle lavoratrici e lavoratori. In Lombardia la lotta continuerà fino al raggiungimento di risposte concrete”.

Dino Pusceddu, segretario Fp Cgil Lombardia, dichiara: “Nonostante il rischio di non poter aprire più le agenzie e le sedi territoriali, l’Inps sta attuando una politica del personale che sta, di fatto, scaricando la mancanza di dipendenti sulle lavoratrici, i lavoratori e le rappresentanze sindacali. Noi pensiamo che questi importanti servizi di prossimità debbano rimanere su questo territorio – aggiunge -. Per questo serve l’immissione di nuovi organici e garantire, con la tenuta dei servizi, anche il salario accessorio di chi lavora nell’istituto, che non può essere penalizzato da politiche negligenti e irriconoscenti. Vogliamo sensibilizzare le cittadine e i cittadini della nostra regione, ma anche le istituzioni e la politica, affinché la qualità e l’efficienza dei servizi dell’Inps venga non solo mantenuta ma anche potenziata per fare fronte alla complessità della domanda sociale”.

I presidi territoriali: Bergamo, ore 10.30-12.30, Inps in viale Vittorio Emanuele 5; Brescia, ore 10.30-12.30, Prefettura, Piazza del Duomo; Como, ore 10.30-12.30, Inps in via Pessina 8; Cremona, ore 10.30-12.00, Prefettura, Corso Vittorio Emanuele 17; Lecco, assemblea all’Inps in corso Carlo Alberto 39, 10.30-12.30; Lodi, ore 9-12, assemblea all’Inps in via Besana 4; Milano, ore 11-12.30, Inps Milano Nord via Silva 38; Monza, ore 10.30-12.30, Inps via Morandi; Mantova, assemblea all’Inps in viale Fiume 1, ore 10.30-12.30; Pavia, assemblea all’Inps in via Cesare Battisti 23/25, ore 12-13; Sondrio, assemblea all’Inps, ore 10.30-12.30, presidio e incontro con il Prefetto, in corso Vittorio Veneto 27, ore 15-16.30; Varese, ore 10.30-12.30, sede Inps via Alessandro Volta 5.

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