5 Mar 2024
HomeUfficio StampaVigili del Fuoco: Fp Cgil, in Lombardia cambia il clima ma non le carenze di personale e di mezzi

Vigili del Fuoco: Fp Cgil, in Lombardia cambia il clima ma non le carenze di personale e di mezzi

Il coordinatore regionale Michele Giacalone: “Condizione raccapricciante”. Il segretario regionale Dino Pusceddu: “I Vigili del Fuoco devono poter agire nel miglior modo possibile, con tutti i mezzi, le risorse e le salvaguardie del caso”

Milano, 26 luglio 2023 – Con l’Italia sotto tempeste di vento, di ghiaccio e di fuoco, i Vigili del Fuoco sono sottoposti a un lavoro estremo.

In Lombardia, dai temporali a supercella, sono rimasti colpiti in particolare il territorio milanese e brianzolo.

“Dal 24 luglio nella nostra regione gli interventi per maltempo dei Vigili del Fuoco sono stati 2070. Solo su Milano, in due giorni, il 24 e 25 luglio, gli interventi sono stati 470, con l’ausilio del comando di Lodi, mentre ne sono rimasti in coda 130. Sempre negli stessi due giorni per Monza Brianza gli interventi sono stati 420 interventi, con il supporto dei comandi di Milano, Lodi, dalla Liguria e dal Piemonte, e nonostante questo in coda ne sono rimasti ben 150. Se, ovviamente, interveniamo sui casi più critici, lasciando in coda, cioè ancora da eseguire, quelli meno gravi, non va bene che non ci siano squadre di soccorso per rispondere alle chiamate dei cittadini – dichiara Michele Giacalone, coordinatore Fp Cgil VVF Lombardia -. Da tempo rivendichiamo più personale per questo ma anche più mezzi. È a dir poco raccapricciante questa condizione. A maggior ragione di fronte a cambiamenti climatici che non saranno più un fenomeno straordinario ma bisognerà abituarsi e per il Corpo significa rispondere prontamente alle richieste di aiuto”.

Nel Sud Italia per spegnere gli incendi sono ai Vigili del Fuoco sono stati raddoppiati i turni da 12 a 24 ore.

“In questo modo si raddoppia il personale in servizio. Ma a Milano, ad esempio, non si può fare perché mancano i mezzi per farli uscire e allora si procede a richiami mirati. Urgono finanziamenti straordinari in Lombardia”, denuncia Giacalone, portando un altro esempio. “Sulla carta abbiamo 35 autoscale, fino a ieri 18 erano in riparazione e stanno in officina più del dovuto perché mancano i soldi. Ieri se ne sono guastate altre 2, per cui di fatto funzionanti ce ne sono solo 15, comprese quelle dei volontari. In supporto sono arrivate autoscale da Torino e dalla Liguria. La situazione è scandalosa e siamo sempre punto e a capo”.

“Ai Vigili del Fuoco, a questi lavoratori e lavoratrici sempre sotto pressione e sotto gravi rischi per la loro salute e incolumità, sempre al servizio della popolazione, va il nostro ringraziamento incondizionato, insieme alla nostra vicinanza e solidarietà a tutte le cittadine e i cittadini che sono stati particolarmente colpiti dal maltempo – afferma Dino Pusceddu, segretario Fp Cgil Lombardia -. Certo è che le condizioni in cui si trovano a operare i Vigili del Fuoco, tra carenze di organico e di mezzi, non sono tollerabili. Tanto più se si trascinano nel tempo. Non si può sempre e solo fare affidamento sul loro mandato e sul loro senso di responsabilità, ma devono poter agire nel miglior modo possibile, con tutti i mezzi, le risorse e le salvaguardie del caso, proprio in ragione di quel mandato e di quella responsabilità”.

Comunicato stampa