21 Apr 2024
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Vigili del Fuoco della Lombardia / L’osservatorio regionale sulle patologie professionali si fa

intervento dei vigili del fuoco

Dopo il pressing della Fp Cgil un primo risultato, con un tavolo permanente che censirà e monitorerà le malattie professionali cardiovascolari e neoplastiche

13 sett. 2023 – Grazie alla pressione della Fp Cgil Lombardia, verrà costituito un tavolo/osservatorio regionale permanente sulla salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori dei Vigili del Fuoco, nello specifico per monitorare le malattie professionali cardiocircolatorie e di tipo neoplastico.

“Stamattina abbiamo avuto l’incontro con il Direttore del Comando regionale, il medico incaricato e il responsabile del servizio prevenzione e protezione, entrambi della Direzione. La nostra iniziativa è stata favorevolmente accettata dalle parti”, racconta Michele Giacalone, coordinatore VVF Fp Cgil Lombardia.

Il sindacalista dal casco e del quadrato rossi specifica che “l’osservatorio sarà regionale, per cui è bene che anche nei comandi territoriali vengano istituiti tavoli provinciali. La responsabilità resta in capo ai singoli dirigenti del Corpo, ma le rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori potranno chiedere un censimento sul personale in servizio che ha contratto una patologia cardiovascolare o neoplastica. Il dato dovrà essere poi inviato al tavolo di lavoro della Direzione Regionale”.

Cosa vi aspettate da questo osservatorio regionale? “Pretendiamo che: si arrivi a un censimento di queste patologie, visto che non è mai stato fatto; ci siano, con cadenza annuale, visite specifiche mirate; si esegua una vera decontaminazione post intervento; le lavoratrici e i lavoratori abbiano un numero adeguato di divise e di dispositivi di protezione individuale; venga data copertura finanziaria per gli oneri relativi alla perdita di operatività dei Vigili del Fuoco costretti a fermarsi. Andremo avanti con il cuore e la costanza che ci contraddistinguono”.

Per il segretario Fp Cgil Lombardia, Dino Pusceddu, “Questo primo passo è un segnale importante, di apertura e consapevolezza, da parte dell’Amministrazione, delle serie problematiche di salute cui le donne e gli uomini dei Vigili del Fuoco incorrono per prestare soccorso alla popolazione e perché non sufficientemente protetti e attrezzati. Avere il quadro dei dati farà capire l’importanza del fenomeno e le misure necessarie. Intanto – evidenzia – ribadiamo che prevenzione, salute e sicurezza sono priorità e diritti delle persone e che è dovere fare da subito e sempre tutto il possibile per garantirli”.