14 Jul 2024
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Ente Risi / Siglato il nuovo contratto nazionale

Firma ccnl Ente Risi - Pirovano e Gamberini, Fp Cgil

Il racconto di Lucilla Pirovano, segretaria Fp Cgil Milano, componente della delegazione trattante

28 sett. 2023 – “Dopo una fase di stallo, il 21 settembre la trattativa per rinnovare il contratto nazionale per le lavoratrici e i lavoratori dell’Ente Nazionale Risi (ENR) è andata in porto. Nella sede centrale di Milano, abbiamo firmato un accordo dignitoso per l’adeguamento sia economico che normativo”. Lucilla Pirovano, segretaria Fp Cgil Milano, ha partecipato ai tavoli negoziali, con il coordinatore Fp Cgil Nazionale Daniele Gamberini, per il personale dipendente dell’ente che tutela il settore risicolo, con centri in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Sardegna.

Firma Ccnl Ente Risi, Fp Cgil“Operatrici e operatori sono una settantina in tutto, di cui circa 20 a Milano. Ente Risi è un ente pubblico economico e l’ultimo contratto nazionale era scaduto a fine 2018. Dopo il rinnovo del ccnl delle Funzioni Centrali 2019-2021, le aspettative di rinnovare presto e bene, riconoscendo la professionalità e l’impegno dei dipendenti dell’ENR, oltre che l’inflazione, erano alte. La pandemia ha poi bloccato tutto – spiega Pirovano -. Poco prima di questa estate, in assemblea abbiamo ricevuto il mandato dalle lavoratrici e lavoratori di ripartire e accelerare. Abbiamo chiuso con un aumento medio mensile di circa 112 euro. E avendo un’idea innovativa sulle tempistiche che ci ha consentito di massimizzare l’incremento economico nel rispetto della triennalità del modello contrattuale”.

Cioè? “Abbiamo siglato un’intesa economica per il 2019, da questo ottobre arriveranno gli arretrati – risponde la sindacalista –. Per il triennio 2020-2022, con decorrenza economica ogni primo gennaio, l’incremento del tabellare sarà dell’1% (2020), dell’1,1% (2021), del 5% (2022). E oltre al valore economico, dal mese di ottobre ci saranno anche adeguamenti e novità normative”.

Quali? “Superata l’iniziale diffidenza e indisponibilità della parte datoriale, abbiamo introdotto lo smart working, demandando alla contrattazione di svilupparne le regole (il prossimo 18 ottobre avremo un incontro su questo punto). E poi nel contratto nazionale ci sono, ad esempio, le ferie solidali, i permessi studio retribuiti per corsi universitari e post universitari, i congedi per le lavoratrici vittime di violenze. Ancora – aggiunge Pirovano – c’è l’importante esplicita previsione di contrattare l’orario di lavoro in base ai cambiamenti climatici. Questa estate abbiamo tutti toccato con mano cosa significhi lavorare in condizioni torride e ci sono lavori, come all’Ente Risi, che espongono di più al disagio se non al rischio per la salute”.

Altro? “Vorrei esplicitare che, dopo tanti anni, la nostra delegata Rsa storica ha optato per altre scelte professionali e allora nel Comitato Iscritti abbiamo rinnovato la Rsa Fp Cgil, passata da uno a cinque componenti! Un bel segnale che, in un ente piccolo, le lavoratrici e i lavoratori diano la disponibilità in prima persona a fare i delegati e a essere protagonisti, in squadra, della contrattazione della vita lavorativa. Per quanto riguarda poi il nostro territorio – prosegue Pirovano – un plauso grande va fatto a Emilia Natale che, da funzionaria della Fp Cgil Milano, ha dato un grande e prezioso contributo per l’attività sindacale nell’Ente Risi”.