16 Apr 2024
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Bagnaschi (Fp Cgil Milano): “No ad accordi decentrati unilaterali. Vogliamo il rinnovo del contratto nazionale Anffas”

17 ott. 2023 – Fondazione Piatti vestita di rosso, con le bandiere della Fp Cgil.Abbiamo indetto lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori per due motivi – spiega Antonio Bagnaschi, sindacalista della categoria milanese -. Il primo è che il contratto nazionale Anffas, applicato a chi lavora in questa struttura (centro diurno e centro socio sanitario) di Melegnano assistendo con dedizione e professionalità persone disabili, è fermo dal 2019. A differenza dei costi della vita. Il secondo – prosegue Bagnaschi – è che la Fondazione, unilateralmente, ha proposto alle lavoratrici e ai lavoratori acconti contrattuali, quando a livello nazionale sono in corso le trattative per il rinnovo”.

È un’invasione di campo? “Non si fanno accordi decentrati, con cifre decise unilateralmente, e peraltro inadeguate rispetto a quanto viene rivendicato al tavolo nazionale. Gli accordi decentrati servono a declinare il contratto nazionale non ad anticiparlo al ribasso!”, attacca l’esponente della Fp Cgil Milano.

Quindi? “Se sarà necessario, potremo andare anche oltre lo stato di agitazione, indicendo uno sciopero. La nostra mobilitazione è volta anche a fare conoscere questa situazione alle famiglie degli utenti, che in diversi casi stanno solidarizzando con le operatrici e gli operatori. Continueremo a rivendicare il rinnovo del ccnl Anffas, con incrementi salariali e condizioni tutelanti per la ventina di dipendenti della Fondazione Piatti ma anche per tutte le lavoratrici e lavoratori che, in tutto il Paese, attendono un aggiornamento del loro contratto nazionale”.