29 Feb 2024
HomeNewsSanità pubblica. Anticipo contratti 2022-2024 nella busta paga di dicembre. Cosa vuol dire? Facciamo chiarezza!

Sanità pubblica. Anticipo contratti 2022-2024 nella busta paga di dicembre. Cosa vuol dire? Facciamo chiarezza!

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Le ATS e le ASST anticiperanno in un unico importo quanto il Governo ha deciso di stanziare per il rinnovo del contratto nazionale 2022-2024.
Come FP CGIL consideriamo gli stanziamenti e l’anticipo di dicembre del tutto inadeguati.
Con questo volantino, proviamo a fare chiarezza.

Di quant’è l’anticipo?
Basta calcolare la propria indennità di vacanza contrattuale x 6,7 x 13 (mensilità annuali).

Quindi?
L’aumento è del 3,35% e va da 50 euro mensili (ex A) a 89 euro (ex DS6); è inferiore all’ultimo rinnovo contrattuale 2019-2021, quando l’inflazione, nel triennio 2022-24, è stata di circa il 18%. Inoltre l’anticipo a dicembre penalizza ulteriormente le lavoratrici e i lavoratori, visto che sarà tassato con l’aliquota fiscale più alta.

E nel 2024?
Da gennaio la busta paga sarà più leggera: senza l’incremento mensile, anticipato a dicembre, e senza l’una tantum erogata nel 2023!

 

Cosa rivendica la FP CGIL?

  • l’immediata apertura delle trattative per il rinnovo contrattuale 2022-2024, con risorse certe e adeguate che permettano aumenti retributivi almeno in linea con l’inflazione.
  • risorse aggiuntive che aumentino i fondi aziendali per una contrattazione integrativa che possa concretamente valorizzare le professionalità, consentire nuove progressioni orizzontali e implementare il valore degli incarichi e del sistema indennitario.

Le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto ad aumenti contrattuali che tutelino retribuzioni e professionalità. Lo sciopero generale del lavoro pubblico del 17 novembre scorso ha avuto anche questo scopo. La nostra lotta continua.

Volantino FP CGIL Lombardia