29 Feb 2024
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Cambio d’appalto e causa vinta, col supporto della Fp Cgil Pavia

Stefania De Biase Fp Cgil Pavia

Alla Rsa Pertusati, con il cambio di testimone tra due cooperative sociali, nell’elenco del personale da salvaguardare vengono escluse due lavoratrici. La categoria sindacale, con la segretaria Stefania De Biase, raccoglie la denuncia delle due oss e ricorre d’urgenza

13 dic. 2023 – Un cambio d’appalto, due lavoratrici con limitazioni che non vengono assunte dalla cooperativa sociale subentrante. La Fp Cgil Pavia, attraverso l’Ufficio Vertenze, va dal giudice per entrambe. La prima causa è stata vinta il 6 dicembre scorso, l’esito della seconda sarà a metà gennaio.

“Siamo molto contenti per la prima causa vinta. Il mondo degli appalti è una giungla e va presidiato senza sosta – afferma Stefania De Biase, segretaria della Fp Cgil pavese -. Non è pensabile che i datori di lavoro considerino le lavoratrici e i lavoratori dei limoni da spremere e poi, quando incorrono problemi, come in questo caso, pensino di liberarsene come stracci vecchi. Bisogna rispettare le persone, con la loro professionalità e i loro diritti”.

Racconti di questa lavoratrice che ha ottenuto giustizia? “È un’operatrice socio sanitaria presso il nucleo Alzheimer della Rsa Pertusati, Asp (azienda pubblica di servizi alla persona) data in gestione, appunto, a cooperative sociali. Lo scorso 23 agosto, con l’ultimo cambio d’appalto, quello tra la Elt e la Ale.mar, questa oss e una sua collega, guarda caso entrambe con limitazioni lavorative dovute a usura professionale, non sono state incluse nell’elenco della decina di lavoratrici e lavoratori da preservare – spiega De Biase -. Abbiamo raccolto la sua istanza e siamo andati in tribunale con provvedimento d’urgenza (come vuole l’articolo 700 del codice di procedura civile) visto che, a differenza di quanto sostenuto dall’impresa sociale, la donna ha mutuo e bollette da sostenere e non può stare senza stipendio. La giudice ci ha dato ragione e ha ordinato alla cooperativa Ale.mar l’immediata assunzione della lavoratrice, a decorrere dal 1° settembre 2023, con erogazione della retribuzione e dei contributi, oltre che il pagamento delle spese legali sostenute. Ora auspichiamo anche per l’altra operatrice una medesima vittoria”.